venerdì 30 dicembre 2011

PIPE RIGATE CON RADICCHIO TARDIVO, ZUCCA E SALSICCIA E BUON ANNO!!!

Sarà perchè sono nata a dicembre, ma l'inverno non la vedo come una stagione triste, mi piace l'aria gelida del mattino presto, quando camminando si sente il pizzico sulle gote come spilli, adoro riscaldarmi percorrendo tutte le strade del centro di Bologna con passo da bersagliere, impagabile a mio parere la sensazione di scongelamento che si prova entrando in un luogo caldo dopo ore passate sotto lo 0, per non parlare poi delle verdure che solo in questo periodo sono al top, come farei senza radicchio tardivo se fosse sempre caldo???


Ingredienti per 2 persone affamate:

200 g di pipe rigate
500 g di zucca
2 radicchi tardivi non troppo grandi
180 g di salsiccia
Vino rosso
1 rametto di rosmarino
Panna
Olio extravergine di oliva
Sale

Pulite la zucca, tagliatela a dadini.
In una padella, scaldate due cucchiai di olio, aggiungete il rosmarino legato con del filo da cucina e la zucca, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento, nel frattempo, tagliate a striscioline il radicchio e togliete il budello alla salsiccia.
Dopo 10 minuti, unite il radicchio alla zucca, salate e lasciate cuocere per altri 5 minuti.
In una padella antiaderente, fate saltare a fuoco alto la salsiccia senza condimenti, passati 2 minuti sfumate con il vino rosso, fate evaporare e unitela alle verdure, togliete il rametto di rosmarino.
Lessate la pasta e fatela saltare con il sugo aggiungendo un goccio appena di panna.

Con questa ricetta partecipo al contest "Un amore di radicchio" del blog "Sale e Coccole":

E visto che quet'anno sta terminando, auguro a tutti un fantastico 2012 e vi regalo un immagine della spiaggia di Porto Garibaldi (Fe) nel suo splendore invernale!!!


mercoledì 28 dicembre 2011

BACCALA' CON PORRI E ZENZERO

Cosa non può mancare in casa mia per le feste? Il baccalà!!! Praticamente il baccalà inizio a cucinarlo agli inizi di dicembre e termino alla fine di gennaio, quindi è questo il piatto adatto per il contest, naturalmente lo mangiamo anche a febbraio, marzo, aprile, maggio..... Ci piace e non ci stanca mai.
Il baccalà con i porri è un classico, questa volta ho aggiunto lo zenzero, ho letto la ricetta nel libro dedicato al pesce delle Edizioni Slow Food, la Trattoria da Nerbone di Firenze lo prepara così, io però il porro l'ho cotto in burro e olio, non mi odieranno spero i toscani doc.


Ingredienti per 4 persone:

2 filetti di merluzzo già ammollato
2 grossi porri
Olio extravergine di oliva
Burro
Sale 
Zenzero
Farina

Pulite i porri, tagliateli a fettine sottili e lasciateli stufare in olio e burro, salateli e lasciate cuocere finchè non saranno morbidi.
Togliete pelle ed eventuali lische ai filetti di baccalà, tagliateli a pezzi ed eliminate i pezzi più sottili (al limite utilizzateli per un sugo), infarinateli  e friggeteli in abbondante olio extravergine, asciugateli con carta cucina, controllate se necessitano di sale e serviteli insieme al porro cospargendo il tutto con zenzero grattugiato.

Con questa ricetta partecipo al contest "Cosa non può mancare al mio pranzo di Natale" del blog "SpirEat"


domenica 25 dicembre 2011

ZUPPA DI FARRO E CICERCHIE E BUON NATALE!!!

Oggi, Natale, la spolverata di neve c'è stata, le luci dell'alberello sono accese e tra poche ore... si mangia!!! E visto che questo post sarà sicuramente letto dopo l'abbuffata, ho pensato di proporvi una ricetta leggera per riprenderci dopo l'esagerazione di calorie ingerite.
Ma prima, volevo ringraziare tutte le persone che sono passate dal mio blog, in pochi mesi siete stati tantissimi e ne sono felice, la mia costante ricerca di ricette interessanti non è stata inutile, anzi, questo è uno stimolo per continuare a scovare piatti interessanti. Voglio ringraziare anche tutte i/le blogger che con le loro pubblicazioni hanno risvegliato la mia voglia di cucinare che talvolta si addormenta, grazie anche per tutti i contest che avete ideato, mi diverto tantissimo nel trovare la ricetta giusta.
Quindi, auguri e ancora auguri per questo Natale a tutti voi!!!
E ora la ricetta...
Finora non avevo mai mangiato le cicerchie, grazie a questo contest ne ho avuto l'occasione, ho scoperto che mi piacciono tanto, così come tutti gli altri legumi, solo che la prossima volta le acquisterò decorticate perchè togliere la pellicina è stato un lavoro di una pazienza che raramente si può avere.

(Ricetta della Cucina del Corriere con dosi un pochino aumentate)


Ingredienti per 4 persone:

200 g di farro perlato
170 g di cicerchie
1 cipolla
3 fette di pane di semola di grando duro (nella ricetta originale di farro)
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 foglia di alloro
1 rametto di rosmarino
Sale

Lasciate a bagno le cicerchie per una notte, poi togliete la pellicina.
In una casseruola soffriggete la cipolla tritata finemente con 2 cucchiai di olio, unite la foglia di alloro e il rosmarino. 
In una pentola, mettete a bollire le cicerchie, dopo 10 minuti toglietene 1/3 e continuate per altri 30 minuti la cottura, a cottura ultimata scolatele e frullatele.
Lavate il farro perlato e aggiungetelo alla cipolla facendolo tostare leggermente, cuocetelo aggiungendo le cicerchie precedentemente tolte dalla prima pentola, a cottura ultimata aggiungere la crema di legumi e mescolate delicatamente.
Tagliate il pane a dadini e fatelo saltare in una padella antiaderente.
Lasciate riposare per 10 minuti la zuppa e servitela con i crostini e l'olio di oliva a crudo. 

Con questa ricetta partecipo al contest "Il farro e le sue ricette" del blog "Montagne di biscotti":


venerdì 23 dicembre 2011

BRASATO AL MERLOT CON PORCINI E POMODORI SECCHI

Nel mio immaginario, un piatto perfetto per un cowboy è per forza di manzo e visto che tanto tempo da dedicare all'orto non ne avrà, unirà la carne con funghi e pomodori secchi. Magari invece mi sbaglio, un cowboy alla fine di una giornata di lavoro ne ha piene le scatole di bovini e si trasforma in un perfetto vegetariano, in questo caso a casa mia non cenerà, perchè questo brasato l'ho preparato appositamente per lui.
La ricetta l'ho trovata nel sito di un programma della Svizzera Italiana, ma l'ho dovuta completamente variare nei tempi e nelle procedure, in caso contrario ne sarebbe uscita una suola da scarpe che avrebbe potuto utilizzare il cowboy per gli stivali.
Ecco il brasato ancora fumante:

Non fate come me però, qui ho dovuto fare la fotografia prima di lasciare riposare la carne, avevo ospiti e non potevo farli aspettare dopo per la foto, quindi ho scattato e poi avvolto la carne nell'alluminio in un secondo momento.

Ingredienti per 6 persone:

1,2 kg di ala di spalla di manzo (chiedete al vostro macellaio della carne adatta al brasato, in ogni parte d'Italia può variare il nome)
200 g di verdure tra cipolla, carote e sedano
30 g di burro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
Mezzo litro di Merlot
Mezzo cucchiaino di estratto di carne sciolto in una tazza di tè di acqua calda
50 g di funghi porcini secchi
50 g di pomodori secchi
Sale e pepe
Prezzemolo (facoltativo)

Tagliare a pezzi le verdure.
Rosolate la carne da tutti i lati nel burro sciolto per 5 minuti., aggiungete le verdure, il concentrato di pomodoro e continuate brevemente la rosolatura.
Bagnate con il vino, fatelo ridurre un poco e unite l'estratto di carne già sciolto in acqua calda, salate e pepate, incoperchiate e cuocete a fuoco basso per due ore.
Dopo la prima ora e mezza di cottura, ammolate i porcini in acqua tiepida, strizzateli dopo 20 minuti.
Trascorse le due ore, togliete la carne dal tegame, frullate le verdure con il minipimer, aggiungete alla salsa i funghi e i pomodori secchi tagliati in 4 pezzi, riadagiate la carne e lasciate cuocere per altri 30 minuti.
Lasciate riposare la carne per circa 15 minuti, poi affettatela, servitela con la salsa e, se volete, io no, cospargete di prezzemolo.


Con questa ricetta partecipo al contest "Cucina per il cowboy" del blog "Biscotti rosa e tralala" di Aurore:


mercoledì 21 dicembre 2011

BACCALA' AL FORNO CON QUENELLE DI LENTICCHIE E POMODORI SECCHI

L'idea per questo piatto l'ho avuta sfogliando un numero di Alice Cucina, non mi convinceva però la presentazione, una pirofila unica con il baccalà adagiato su una crema di lenticchie, preferivo preparare piatti individuali, ho così pensato di preparare bocconcini di pesce più piccoli accompagnandoli con delle quenelle.


Ingredienti per 2 persone:


400 g di baccalà già ammollato
180 g di lenticchie secche 
5 pomodori secchi
20 g di mollica di pane
2 spicchi di aglio
Prezzemolo
Olio extravergine di oliva
Sale

Lessate le lenticchie in acqua con lo spicchio d'aglio e 1 cucchiaio di olio, controllate sulla confezione i tempi di cottura, io ho usato quelle di Castelluccio di Norcia che necessitano di 20 minuti.
Tagliate il baccalà a pezzi, sistemateli in una pirofila unta d'olio e spolverizzate con il prezzemolo tritato, aggiungete la mollica di pane sbriciolata, i pomodorini lavati e tagliati in quattro e uno spicchio d'aglio, condite con un filo d'olio e fate cuocere in forno caldo a 180° per 20 minuti.
Frullate le lenticchie con un goccio d'olio e salate, formate le quennelle.
Togliete il baccalà dal forno, controllate se necessita di sale e servitelo con le quennelle, aggiungendo un filo d'olio a crudo.

Con questa ricetta partecipo al contest "A cena con Babbo Natale, babà o baccalà?" dei blog "Sapori di casa" e "La pentolaccia di Lianina" di Liana:




lunedì 19 dicembre 2011

FOCACCIA DOLCE CON FARINA DI MAIS E MANDORLE

Questa focaccia è priva di lievito, questo è il motivo per cui l'ho voluta provare, è perfetta da intingere al mattino nella tazzona di caffè solubile, a parte qualche mandorla che si staccherà, non si rischia di trasformarla in una pappetta che regolarmente si posa sul fondo. Io ho usato uno stampo quadrato di 22 cm di lato, ma ve ne consiglio uno più piccolo se volete la focaccia più alta.
Dimenticavo, si prepara in pochi minuti....

(Ricetta di Cucina Italiana)


 Ingredienti:

100 g di farina gialla di mais
100 g di farina bianca 00
100 g di zucchero semolato
100 g di burro
50 g di farina di mandorle
50 g di mandorle a lamelle
1 uovo e 2 tuorli
1 cucchiaino di aroma di vaniglia (nella ricetta originale vanillina)
Zucchero a velo
Farina e burro per lo stampo

Montare con le fruste elettriche le uova con lo zucchero finchè saranno bianche e spumose. Unite il burro, fuso ma non caldo, incorporate al tutto le 2 farine, aggiungete l'aroma di vaniglia e la farina di mandorle.
Imburrate e infarinate uno stampo adatto e versatevi il composto, cospargete con le mandorle a lamelle.
Infornate a 180° per 30 minuti. Sfornate, spolverizzate di zucchero a velo e servite.

Con questa ricetta partecipo al contest "Una polvere d'oro che diventa polenta" del blog "Love at first bite" di Giulia:



sabato 17 dicembre 2011

CONIGLIO ARROSTO ALLA BIRRA

Grazie ad una raccolta di ricette con la birra, ho scoperto quanto sia buona la carne cucinata con questa bevanda, per questo motivo appena ho letto questa ricetta di Cucina Moderna ho deciso di provarla, ho apprezzato molto anche l'aggiunta di zucchero di canna e limone, vi invito a provare direttamente...


Ingredienti per 4 persone:


1 coniglio tagliato a pezzi
40 g di pancetta tesa
3 spicchi d'aglio
2 rametti di rosmarino
1 foglia di alloro
3 dl di birra chiara
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 limone non trattato
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Sciacquate il rosmarino, asciugatelo, staccate le foglioline e tritatele finemente insieme all'aglio spellato e alla pancetta. Scaldate 4 cucchiai di olio in una larga casseruola, aggiungete il battuto preparato e l'alloro e soffriggete a fiamma dolce.
Aggiungete i pezzi di coniglio e rosolateli a fiamma media per 5 minuti, girateli e cuoceteli per altri 5 minuti sull'altro lato. Regolate di sale e di pepe, sfumate con 2 dl di birra a temperatura ambiente, poi cuocete qualche istante a fiamma media.
Coprite, abbassate la fiamma e proseguite la cottura per circa 1 ora e mezza, unendo lo zucchero di canna e aggiungendo l'altro dl di birra quando il coniglio si asciugherà.
Lavate e asciugate il limone, grattugiatene la scorza (solo la parte gialla) e unitela al coniglio.
Trasferitelo su un piatto, se desiderate aggiungete altro rosmarino, servite.

Con questo ricetta partecipo al contest "A cena  con Julie e Marek" del blog "Menta Piperita & Co", questo mese dedicato ai secondi di carne: