giovedì 13 settembre 2012

SPADELLATA DI ACCIUGHE E UVA ALLE SPEZIE

Non sono una divoratrice di frutta, l'uva la preferisco spremuta dentro ad una bottiglia, ma nei piatti salati l'adoro, non mi era mai capitato di doverla abbinare alle acciughe, ma grazie a Cris e alla raccolta ho provato anche questo ottimo accostamento di sapori, uva, acciughe, cannella, zenzero e questo pepe mai assaggiato, il Malagetta, mi hanno conquistata.
Ed ecco come hanno abbinato uva e acciughe Cris e Babi:

Cris: Nidi di acciughe con cuore di uva e gorgonzola

Babi: Risotto alle acciughe con uva nera


Ingredienti per 2 persone:

20 grosse acciughe fresche
10 acini di uva bianca
1 cipolla rossa
2 foglie di alloro
1 grosso pizzico di cannella
1 pizzico di zenzero in polvere
Qualche grano di pepe Malagetta
Olio extravergine di oliva
Sale

Pulite e diliscate bene le acciughe, tagliate a fettine non troppo sottili la cipolla e dividete in due ogni acino di uva.
Fate saltare velocemente la cipolla in due cucchiai di olio extravergine di oliva aromatizzato con due foglie di alloro avendo cura di lasciarla croccante, unite l'uva, lasciate cuocere un paio di minuti e aggiungete le acciughe aperte, continuate la cottura per 30 secondi profumando poi con zenzero e cannella, unite pochissimo sale, togliete l'alloro.
Servite le acciughe ben calde terminando con qualche grano di pepe Malagetta.

Con questa ricetta partcipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cristina:


martedì 11 settembre 2012

FILETTO DI MANZO IN CROSTA AROMATICA

Un contest legato al proprio segno zodiacale, bello, però così si capisce quanto sono pallosa, sempre a sostenere il peso dei problemi degli altri per poi cercare di risolverli, sempre a lavorare con le mani e con la mente, poi mi chiudo e guardo male chi osa disturbare i miei pensieri, lasciatemi stare, non sono triste, medito come fare carriera.... non riuscendoci ovviamente, ma almeno ho fatto il giro più lungo per tentarci e così sono rimasta in forma. Ma qualcosa combinerò prima della vecchiaia, se il capricorno è il segno dei capi, ho ancora qualche anno per riuscire a conquistare il possesso del telecomando della mia televisione, dopo si potranno vedere solo canali legati all'enogastronomia. Nel frattempo lasciatemi nutrire con tutte le calorie che mi servono, sono sempre in salita, ho bisogno di piatti robusti, mica posso scalare le montagne con un'insalatina... se fosse stato pieno inverno avrei cucinato un gustosissimo ossobuco con le verze, ma le temperature sono ancora un po' troppo elevate, mi accontenterò di un succoso filetto di manzo.

(Ricetta di Cucina Italiana)

Premetto, con questi dosaggi, di crosta aromatica ve ne verrà per altre 2 volte, lo potete comodamente conservare in un sacchettino nel freezer ed utilizzarlo quando vorrete rifare la ricetta.


Ingredienti per 2 persone:

2 tranci di filetto da 200 g cadauno
75 g di mollica di pane
30 g di pistacchi pelati
30 g di mandorle pelate
20 g di grana grattugiato
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Dopo aver legato ogni trancio di filetto con un giro di spago bianco da cucina per farlo stare in forma, rosolateli in padella in un velo d'olio caldissimo aromatizzato con 3 mandorle, girateli per cuocerli uniformemente utilizzando utensili in legno per evitare di bucare la carne.
Passate al mixer la mollica di pane con i pistacchi e il resto delle mandorle, ottenendo una panure aromatica che miscelerete con sale, pepe e il grana grattugiato. 
Slegate i filetti freddi, salateli leggermente, rivestiteli con la panure, appoggiateli su una placca unta di olio e infornateli a 220° per 10 minuti con la funzione ventilata negli ultimi 2 minuti, questi tempi se volete una cottura media con l'interno di un rosa intenso, regolatevi a seconda di come la preferite voi.
Servite i filetti caldi nella loro crosta aromatica.

Con questa ricetta partecipo al contest "L'oroscopo nel piatto" del blog "Il sorriso vien mangiando" di Raffaella:


domenica 9 settembre 2012

INVOLTINI DI SALSICCIA E MANZO DI ELENA

E anche questo mese sono stata facilitata, la vincitrice del contest "The recipe-tionist" di Luglio è Elena del blog "Zibaldone Culinario", già una sua ricetta mi ha fatto riscuotere enorme successo ad una cena di amici, avevo già da parte una serie di sue proposte da provare, per ora ho cucinato questi involtini, veloci e buonissimi, adatti ad una sera feriale quando il rientro alle 20 ti costringe a inventare qualcosa di veloce, ma questi non sfigurano di certo al sabato sera con una buona bottiglia di rosso.  
Nessuna variazione sostanziale alla ricetta di Elena, ho avvolto nelle fettine di manzo un pezzetto intero di salsiccia e ho sostituito le patate di contorno con un'insalata di pomodori e di cavoletti di Bruxelles (finalmente son tornati!!!), inutile dirvi che le mie porzioni sono però leggermente più abbondanti...


 Ingredienti per 2 persone:

300 g di fettine di manzo tagliate tipo carpaccio
230 g di salsiccia
100 ml di vino bianco secco
Olio extravergine di oliva
Rosmarino 
Sale e pepe

Posizionare in ogni fettina di carne un tocchetto di salsiccia e qualche ago di rosmarino, chiudere arrotolando.
Scaldare in una padella un paio di cucchiai di olio, far rosolare a fuoco alto gli involtini per bene, solo dopo salare e pepare leggermente.
Sfumare con il vino bianco e continuare la cottura con il tegame coperto a fuoco medio per 10 minuti muovendo di tanto in tanto gli involtini.
Servire ben caldi.


Con questa ricetta partecipo al contest "The recipe-tionist" di Settembre del blog "Cuocicucidici" di Flavia:

giovedì 6 settembre 2012

BRUSCHETTE CON ACCIUGHE, CREMA DI PEPERONI E POMODORINI

Ed eccoci di nuovo qui a proporre ricette con acciughe, finalmente le pescherie hanno riaperto, le temperature si sono abbassate e la voglia di cucinare è rientrata nelle nostre case, non potevamo aspettare oltre, il consueto appuntamento del giovedì non vi abbandonerà più fino al termine della raccolta. Oggi il nostro agile pesciolino si abbina al pane nelle sue varie versioni, nel mio caso alla classica bruschetta, ma date un'occhiata anche nelle cucine di Babi e Cris...

Cris: Panzanella con acciughe marinate all'aceto di sherry

Babi: Friselle alle acciughe marinate e pomodoro


Ingredienti per 2 persone:

2 fette di pane pugliese
10 grosse acciughe fresche
1 piccolo peperone giallo
10 pomodori ciliegini
1 cucchiaio scarso di capperini sotto sale
Qualche foglia di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Arrostite il peperone al forno a 200° gradi per una ventina di minuti, chiudetelo poi in un sacchetto di carta da pane, dopo qualche minuto privatelo della pelle, dei semi e delle parti bianche, frullatelo con un filo d'olio, il prezzemolo e regolate di sale.
Diliscate e lavate molto bene le acciughe, tagliate ogni filetto in due parti, fateli saltare in padella con i capperi dissalati e tritati grossolanamente, salate e pepate.
Tagliate i pomodorini in 4 parti e privateli di acqua di vegetazione e semi.
Scaldate il forno a 190° con la funzione ventilato, fatevi tostare le fette di pane da entrambe le parti per una decina di minuti, quando saranno pronte, sfregatele con lo spicchio d'aglio, adagiatevi sopra la crema di peperoni, le acciughe con i capperi, i pomodorini e servite.

Con questa ricetta partecipo al contest "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cristina:


lunedì 3 settembre 2012

CUPOLOTTA DI PANE CARASAU, CREMA DI MELANZANA E POMODORINI

Ed ecco un altro piatto di riciclo, vi sarà sicuramente capitato di acquistare una confezione di pane carasau trovandovi qualche foglio rotto, solitamente succede quando nella fretta di riempire il sacchetto della spesa inavvertitamente questo pane sardo così delicato decide di posizionarsi verso il fondo lasciandosi devastare da mele trentine e broccoli romaneschi, questa potrebbe essere una soluzione per utililizzare al meglio quello che ne resta, i miei stampi erano grandini, più adatti ad un secondo che a un antipasto, naturalmente la grandezza potrete deciderla voi in base alle briciole che avrete.
Per accompagnare questa cupolotta, ho preparato la stessa semplicissima salsina utilizzata per lo sformatino di pappa al pomodoro.


Ingredienti per 2 persone:

Per le cupolotte:

1 melanza di 350 g
1 foglio e mezzo circa di pane carasau anche a pezzi
20 pomodori ciliegini piccoli
4 foglie di basilico
2 filetti di acciuga sott'olio
Pecorino
Sale
Olio extravergine di oliva

Per la salsina:

1 mazzetto di basilico
Olio extravergine di oliva

Togliete la pelle alle melanzane, tagliatele a pezzi e cuocetele a vapore, lasciatele raffreddare e frullatele aggiungendo un pizzico di sale.
In una padella, sciogliete in due cucchiai di olio extravergine i filetti di acciuga, aggiungete la melanzana frullata e lasciate ben insaporire.
Oliate due stampi a cupola di 13 cm di diametro, bagnate il pane carasau, aspettate qualche secondo che si ammorbidisca e fatelo aderire bene agli stampi facendolo debordare di circa 3 cm.
Riempite gli stampi con metà crema di melanzane, i pomodorini tagliati in due, un paio di foglie di basilico spezzettate e abbondante pecorino grattugiato, terminate con la restante crema di melanzana, ricoprite con i lembi del pane.
Frullate le foglie di basilico con l'olio necessario per formare una salsina non eccessivamente fluida.
Riscaldate le cupolotte al forno a 180° per 10 minuti, sfornatele e servitete con la salsina al basilico.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Aspic, sformati & C." dei blog "Di necessità virtù" e " Un po' di me tra un caffè e l'altro":



sabato 1 settembre 2012

POLPETTE DI LENTICCHIE CON OLIVE VERDI E CURRY

Operazione svuota-freezer, ho deciso che è arrivato il momento di pensare al suo scongelamento, aspettavo di utilizzare le lenticchie già lessate per una lasagna, ma invece ho deciso di preparare queste polpettine, veloci, leggere, saporite, ma soprattutto molto adatte per un secondo estivo.


Ingredienti per 2 persone:

300 g di lenticchie già lessate
1 etto di pane comune raffermo
12 grosse olive verdi
1/2 cucchiaino di curry
1 ciuffo di prezzemolo
1 piccola cipolla bianca
Brodo vegetale
Olio extravergine di oliva
Pangrattato
Sale

Mettete a bagno nel brodo vegetale il pane per una decina di minuti. 
Tagliate a pezzetti la cipolla e le olive, frullate le lenticchie, unitele alla cipolla e alle olive, aggiungete il prezzemolo tritato, il curry e il pane ben strizzato, regolate di sale e amalgamate bene con le mani tutti gli ingredienti.
Con le mani leggermente umide, formate delle polpettine grandi come delle noci e passatele nel pangrattato, friggetele poi in olio extravergine di oliva e asciugatele con carta assorbente.
Ho servito queste polpette fredde, ma in inverno saranno buonissime anche calde.

Con questa ricetta partecipo al contest "Ricette d'Estate" del blog "Ravanello Curioso":


martedì 28 agosto 2012

SPAGHETTI ALLA GRICIA

Finalmente l'Abbecadario Culinario sbarca a Roma, una città che non visito da troppo tempo ma dove potrei mangiare un po' più di frequente uno dei primi piatti che più adoro, gli spaghetti alla gricia, un sugo semplice, ma a renderlo speciale è la qualità degli ingredienti che si utilizzano, così il pecorino romano l'ho acquistato nella formaggeria giusta, il guanciale nel chiosco del mercato dove ritengo si trovino i salumi migliori e gli spaghetti ovviamente provengono da Gragnano.
Le dosi e il procedimento per questa versione di gricia, l'ho trovata nel volume dedicato alla regione Lazio della Cucina Regionale Italiana, tra tutte quelle provate è quella che ho più apprezzato.


Ingredienti per 2 persone:

180 g di spaghetti
75 g di guanciale tagliato in due fette alte 5 mm
25 g di pecorino romano grattugiato
Sale e pepe

Su un tagliere, sistemate il guanciale e con un coltello da cucina ben affilato tagliatelo a listarelle.
In un tegame, fate soffriggere il guanciale per 5 minuti a fuoco medio mescolando spesso.
Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente, trasferite la pasta direttamente nel tegame in cui ha soffritto il guanciale, riaccendete il fornello e fate saltare il tutto ancora per qualche minuto, mescolate affinchè il sugo si amalgami bene agli spaghetti.
Completate aggiungendo una macinata di pepe e il pecorino grattugiato.

 Questa ricetta partecipa per la regione Lazio all’Abbecedario Culinario, organizzato dalla Trattoria Muvara: