domenica 4 novembre 2012

LA MIA RICETTA SU VERO CUCINA!

Mi ha fatto un po' impressione vedere una mia foto stampata nella pagina di una rivista, ma dopo il primo attimo di sgomento ne sono stata immensamente felice, potrete trovare la ricetta delle mie polpettine di lenticchie con olive verdi e curry tra le ricette dei lettori nel numero di Novembre di Vero Cucina. 
Ringrazio Donatella Nicolò per questo spazio e invito tutte/i voi che mi seguite ad inviare anche le vostre creazioni culinarie.


sabato 3 novembre 2012

RISOTTO CON ZUCCA, SPINACI NOVELLI E CACCIATORINO MANTECATO AL MONTASIO

La foto non rende giustizia a questo risotto, ricetta non studiata, ma creata per la necessità di terminare piccoli avanzi di ingredienti utilizzati per altre preparazioni, probabilmente se mi ci fossi applicata di più non sarebbe venuto così buono.



Ingredienti per 2 persone:

180 g di riso carnaroli
150 g di zucca già pulita
80 g di spinaci novelli
80 g di cacciatorino
1 rametto di rosmarino
25 g di montasio stagionato grattugiato
Brodo vegetale
1/2 cipolla
Burro
Sale 

Tagliate a pezzetti la zucca e a piccoli dadini il cacciatorino.
Tritate la cipolla e fatela appassire in una grossa noce di burro, fate tostare il riso, aggiungete gli aghi di rosmarino tagliuzzati e la zucca, iniziate a cuocere aggiungendo il brodo bollente man mano che si asciugherà.
Al 15° minuto di cottura, aggiungete gli spinaci e 3/4 del cacciatorino e regolate di sale.
A fine cottura, togliete dal fuoco, mantecate il risotto con il montasio e un'altra noce di burro.
Servite con i dadini di cacciatorino rimasti.

Con questa ricetta partecipo al contest "Zucche alla riscossa" del blog "Staffetta in Cucina" di Alessia e Tiziana:


giovedì 1 novembre 2012

ANELLO DI RISO CON CREMA DI FUNGHI E POLPETTINE DI VITELLO

In questa giornata festiva, saltiamo l'appuntamento con le acciughe, riprenderemo la prossima settimana, ma una ricetta ve la lascio ugualmente e questo è un piatto di quelli speciali, da gran figura, praticamente da pranzo di Natale e quindi perfetto per un contest che festeggi il compleanno di Antonella.
La ricetta è di Alice Cucina, ho modificato alcune cose, tra cui la quantità dei funghi, volevo un bel po' di crema, pensavo ne rimanesse per condirci la pasta il giorno dopo.... illusa... naturalmente la proporzione dei diversi tipi di funghi è a piacere.


Ingredienti per 4 persone:

350 g di riso carnaroli
450 g di carne di vitello macinata
170 g di champignon
90 g di finferli
100 g di pioppini
5 g di funghi porcini secchi (in realtà ne avevo comprati due freschi, ma erano talmente belli che mi dispiaceve cuocerli per poi frullarli, ma comunque quelle secchi, se di ottima qualità, li sostituiscono egregiamente)
170 g di panna fresca
50 g di mollica di pane pugliese
30 g di parmigiano grattugiato per le polpette + 30 g per il risotto
1 scalogno
Mezza cipolla
Erba cipollina
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
1 uovo
Farina
Brodo vegetale
Latte
Olio extravergine di oliva
Burro 
Sale e pepe     
   
Ammollate per 20 minuti i funghi porcini secchi in acqua tiepida, poi strizzali bene e asciugateli.
Unite alla carne macinata 30 g di parmigiano, l'uovo, l'erba cipollina tagliuzzata, il prezzemolo e lo spicchio d'aglio tritati, la mollica di pane bagnata nel latte e strizzata, sale e pepe.
Mescolate bene il composto e modellate tante polpettine grandi come una noce. Infarinatele e fatele rosolare in padella con poco olio. Bagnate con vino bianco, lasciate evaporare e proseguite la cottura per circa 10 minuti.
Pulite i funghi freschi con carta cucina inumidita, tagliate a fettine i finferli più grandi e gli champignon.
Tritate lo scalogno e fatelo appassire in 4 cucchiai d'olio, unite tutti i funghi e saltate a fiamma alta, salate e lasciate cuocere per 5 minuti.
Frullate i funghi fino a ottenere una crema densa, raccoglietela in padella, unite la panna e fate addensare qualche minuto.
In una casseruola, soffriggete la cipolla tritata in una grossa di noce, aggiungete il riso, tostatelo, bagnatelo con il brodo e proseguite la cottura aggiungendo altro brodo man mano che viene assorbito.
Tre minuti prima della fine di cottura, unite 1/4 della crema di funghi e il parmigiano rimasto.
Imburrate molto bene uno stampo a ciambella, versate il risotto, schiacciate leggermente la superficie con il dorso di un cucchiaio, ricoprite la teglia con dell'alluminio per evitare che il riso si scurisca.
Infornate a 200 °C per circa 10 minuti.
Togliete lo stampo dal forno, capovolgete su un piatto da portata, battetelo leggermente per sformare l'anello di riso. Riempite il centro con le polpettine a cui avrete unito 1/4 di crema. Decorate la superficie con la crema di funghi rimasta.

Con questa ricetta partecipo al contest "Cosa mi prepari?" del blog "Anto-nella-Cucina":


 

domenica 28 ottobre 2012

POLPETTE DI CASTRATO ALLE MANDORLE TOSTATE

Un po' mi vergogno ad ammetterlo, non sono mai stata in Calabria, ho tantissimi amici di questa regione ma non ho ancora avuto l'occasione di visitarla, allora ringrazio l'Abbecedario Culinario per questo viaggio.
Ero partita con l'intenzione di cucinare un piatto di pesce poi, sfogliando il volume della Cucina Regionale Italiana dedicato alla Calabria, sono rimasta affascinata da questa ricetta, da noi il castrato si mangia esclusivamente alla griglia, al massimo come ragù, ma in polpette mai, così ho scelto senza esitazione questo secondo.


Ingredienti per 4 abbondanti porzioni:

600 g di carne di castrato macinata due volte
40 g di mandorle
350 g di passata di pomodoro
3 foglie di basilico
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
40 g di pecorino grattugiato
Abbondante olio extravergine di oliva
Sale e pepe

In una casseruola cuocete la passata di pomodoro con il basilico a fiamma quasi impercettibile, lasciate sobbollire dolcemente per 10 minuti.
Nel frattempo lavate, mondate e tritate finemente una manciata di foglie di prezzemolo con l'aglio.
In una terrina amalgamate la carne trita con il pecorino grattugiato, il battutto di aglio e prezzemolo, aggiungete sale e pepe, mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Formate tante palline della grandezza di una noce e appiattitele leggermente.
In una grande padella scaldate abbondante olio, quando sarà ben caldo adagiatevi le polpette e cuocetele per 5 minuti, voltandole solo una volta. Alla fine dovranno risultare dorate.
Scolatele con l'aiuto di una schiumarola, sgocciolatele e passatele prima su fogli di carta assorbente per eliminare l'unto in eccesso, quindi tuffatele nella salsa di pomodoro e basilico, continuate a cuocere per altri 10 minuti.
Tostate le mandorle in una padella antiaderente, tagliatele a filetti.
Servite le polpette ben calde con  le mandorle.

Questa ricetta partecipa per la regione Calabria all’Abbecedario Culinario, organizzato dalla Trattoria Muvara:



giovedì 25 ottobre 2012

TORTELLI ARANCIONI DI PATATE E ACCIUGHE

Per questo giovedì ho cucinato in pantofole, nel senso che è stata una passeggiata, semplice come la tabellina del due.... se preparare una zuppa mi mette ansia, tirare una sfoglia per qualche tortello mi risulta uno scherzo, così questo è stato il mio compito della settimana.
Avvertenza: il colore arancione della sfoglia è uscito grazie all'utilizzo di uova dal tuorlo di un giallo intenso, non ho idea del risultato nel caso ne utilizzaste di anemiche.
Ecco anche le paste ripiene di Cris e Babi:

Cris: Lasagnette allo zafferano con ragù d'acciughe al finocchietto selvatico

Babi: Paccheri rigati ripieni di acciughe




Ingredienti per 12 tortelli di 8 cm di diametro:

Per il ripieno:

200 di patate vecchie
8 acciughe fresche
Brodo vegetale
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Per la sfoglia:

200 g di farina 00
2 uova
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

Per il sugo:

12 acciughe fresche
1 spicchio d'aglio
1 filetto di acciuga sott'olio
1 cucchiaio raso di pinoli
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Impastate la farina con le uova e il concentrato di pomodoro, lavorate la pasta finchè non risulti molto liscia e lasciatela riposare per almeno 30 minuti.
Fate tostare in una padella antiaderente i pinoli senza aggiunta di condimenti.
Pelate le patate, affettatele a rondelle e sciacquatele.
In una padella, scaldate l'olio profumando con il rosmarino, aggiungete le patate, fatela insaporire e aggiungete qualche cucchiaio di brodo vegetale, coprite e lasciate cuocere a fiamma bassa, quando saranno cotte, levatele dal tegame e schiacciatele con una forchetta.
Lavate le acciughe, deliscatele e fatene saltare 8 nello stesso tegame in cui avete fatto cuocere le patate, schiacciate anche queste con la forchetta e unitele alle patate, salate e pepate il ripieno.
Tirate la sfoglia e con l'aiuto di un coppapasta tagliate 12 dischetti, posizionate il ripieno in 6, poi chiudeteli con i rimanenti ripassando i bordi con i rebbi della forchetta.
Lessate i tortelli in abbondante acqua salata, nel frattempo, cuocete le acciughe rimaste in due cucchiai di olio dove avrete fatto sciogliere il filetto di acciuga sott'olio con lo spicchio d'aglio.
Quando i tortelli saranno pronti, ripassateli in padella e serviteli ben caldi con il sughetto.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cristina:

lunedì 22 ottobre 2012

FILETTO DI MAIALE AL CAFFE' CON LENTICCHIE

Un piatto autunnale, soprattutto nei colori, un secondo perfetto per il contest "Colors & Food". Ancora non sono pronta a vedere il marrone sulle foglie e nei prati, ma devo ammettere che al maiale dona molto e noi abbiamo gradito questa buona ricetta della Cucina del Corriere con le mie immancabili variazioni di pesi e procedimenti.


Ingredienti  per 4 persone:

1 filetto di maiale da g 650
280 g di lenticchie di Castelluccio di Norcia
100 ml di brodo di carne
1 tazzina di caffè
2 chicchi di caffè
Olio d’oliva extravergine
2 falde di porcini secchi
Sale


Sciacquare le lenticchie sotto acqua corrente e cuocetele per circa 30 minuti (se usate lenticchie diverse, controllate sulla confezione i tempi di cottura e l’eventuale ammollo) aromatizzando l’acqua con i chicchi di caffè e le falde dei porcini, scolate e salate.
Tagliate il filetto a fette spesse circa 3 cm e cuocetele a fuoco vivo per 10 minuti in una padella leggermente oliata. Quando si presenteranno di colore rosa sfumate con il caffè, lasciate asciugare e bagnate con il brodo.
Fate cuocere per circa 5 minuti (se il filetto fosse più piccolo, riducete i minuti di cottura per evitare che diventi stopposo), salate e togliete la carne, lasciate addensare il fondo di cottura aggiungendo poco burro se fosse necessario.
Lasciate riposare coperta la carne per qualche minuto, poi servitela con il suo fondo di cottura e l’accompagnamento delle lenticchie profumate.


Con questa ricetta partecipo al contest "Colors and Food" di ottobre dei blog "My taste for food" di Valentina ed "Essenza in cucina" di Cinzia:


domenica 21 ottobre 2012

UNA FOTO PER PAOLA E GIADA

Giada e Paola mi hanno dedicato il premio Simplicity, da un po' di tempo ho deciso però di non girarne più, il tempo mi impedisce di seguire queste iniziative, ma la foto di ringraziamento è doverosa.
In un primo momento avevo pensato per loro una foto del mio recente viaggio a Siracusa, poi per timore di essere monotona, ho cambiato la mia scelta in un'immagine di una Venezia diversa, ma non ero ancora soddisfatta, così ho deciso che la più bella dedica è mostrare il paese dove vivo, le colline di Pianoro nella loro semplicità in una foto scattata nel mese di Luglio scorso, mi auguro che Paola e Giada l'apprezzino, grazie ancora ragazze!