Visualizzazione post con etichetta Antipasti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antipasti. Mostra tutti i post

sabato 26 luglio 2014

CIPOLLE AL FORNO CON BESCIAMELLA ALLA CURCUMA E PISTACCHI

Un antipasto furbo, veloce, semplice che di più non si può, ma in grado in provocare sorrisini di contentezza ai vostri ospiti che naturalmente amano come voi la cipolla, è lei la vera protagonista di questa "non ricetta", così disprezzata in tempi di cucina raffinata e così esaltata ora che la crisi incalza.


Ingredienti per 4 persone:

2 grosse cipolle bianche da forno
1 manciata di pistacchi sgusciati
250 ml di latte
20 gr di farina
20 gr di burro
2 cucchiai abbondanti di pecorino romano grattugiato
1 cucchiaino abbondante di curcuma
Pepe
(Sale)

Tagliate le cipolle alle estremità, pulitele e tagliatele a metà, disponetele in una teglia con carta da forno, salate leggermente.
Sbollentate i pistacchi, frizionateli con carta da cucina per togliere le pellicine e tritateli grossolanamente.
Preparate la besciamella, io la faccio così, ognuno ha il suo metodo, ma in questa maniera sarete sicuri che non si formeranno grumi.
Scaldate il latte. In un tegame, sciogliete il burro, togliete dal fuoco e aggiungete la farina tutta in una volta lavorando con una frusta per amalgamare tutto bene, rimettete sul fuoco, aggiungete il latte e continuate a rimescolare per una decina di minuti finchè non si sarà formata la besciamella, terminate con la curcuma e il pecorino romano, una macinata di pepe, assaggiatela e se lo ritenete necessario, aggiustate di sale.
Rovesciate la besciamella sulle cipolle, cospargete con i pistacchi tritati e cuocete in forno ventilato a 180° C per 35-40 minuti. 
Sono buonissime anche riscaldate, quindi potete prepararle il giorno prima di servirle.


domenica 13 ottobre 2013

QUICHE AL SALMONE E CAVOLETTI DI BRUXELLES

Eccomi di nuovo.... ma quanti appuntamenti con "The recipe-tionist" ho saltato? E questa volta mi sono organizzata subito, appena Flavia ha annunciato che la vincitrice era Cristiana e il suo blog "Beauf à la mode", mi sono immediatamente buttata alla ricerca della ricetta da poter rifare. 
La scelta di quale piatto preparare è stata semplice, volevo già coccolarmi con una quiche, l'acqua era già in frigorifero e mi è bastato acquistare il salmone, i broccoli non li avevo, ma sono stati degnamente sostituiti dai cavoletti di Bruxelles. Vi avverto però, non date per scontato che lo stampo per crostata vostro sia della stessa lunghezza di quello di Cristiana... ho tentato il possibile per farci stare tutto il ripieno, ho faticato e qualche pezzetto di salmone proprio si è rifiutato di entrarci, il rischio era l'inondazione del forno in fase di cottura...



Ingredienti per la pasta brisée:

200 g di farina 0
100 g di burro morbido
60 g di acqua fredda (o quanta ve ne servirà, a me qualche goccia in più)
1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

250 g di salmone fresco
150 g di cavoletti di Bruxelles già mondati dalle foglie esterne
3 uova
1 scalogno
30 g di burro
200 cc di panna fresca


Disporre la farina a fontana e al centro mettere il burro tagliato a pezzetti, il sale e con l'acqua impastare velocemente fino a formare un impasto morbido. Lasciare riposare in frigorifero per 30 minuti.
Scaldare il forno a 180°.
Incidere la base dei cavoletti e cuocerli in acqua bollente salata per 10 minuti tagliandoli poi in due parti.
Tritare lo scalogno.
Sciacquare il salmone sotto acqua fredda e asciugarlo con carta assorbente. Tagliarlo a cubetti. 
Scaldare il burro in una pentola ed aggiungervi lo scalogno tritato, aggiungere il salmone e far cuocere 2-3 minuti, salare.
Nel frattempo sbattere le uova con la panna fresca, salare e pepare.
Imburrare bene una teglia e stendervi la pasta. Disporvi il salmone e i cavoletti.
Aggiungere la panna sbattuta con le uova.
Cuocere per 30 minuti aprendo la funzione ventilato negli ultimi tre minuti.



Con questa ricetta partecipo al contest "The recipe-tionist" di Ottobre del blog "Cuocicucidici" di Flavia:



martedì 4 giugno 2013

POLPO AL PESTO VERDE DI MANDORLE... PER QUANDO SI VUOLE ANDARE SUL SICURO....

In questo periodo ho bisogno di certezze... almeno in cucina... così, dovendo preparare una cena di pesce tra amici, ho pensato di curiosare tra i blog dove ho spesso trovato ricette supersicure.
Per l'antipasto, ho scelto senza esitazione questo polpo, Maria Bianca del blog Panza & Presenza è siciliana di Trapani, non si può sbagliare, precisina come me, ha indicato il numero esatto di foglie di basilico necessarie per il pesto.... però la grandezza non era specificata.... per non sbagliare, ho scelto 30 foglie medie.
Maria dovrà anche perdonarmi se non ho utilizzato l'aglio rosso di Nubia... ma rosso comunque era, anche se probabilmente di terre emiliane. Variazione anche per la cottura del polpo, da quando ho iniziato a cuocerlo in tegame senza aggiunta di acqua non sono più in grado di prepararlo in altro modo, o meglio, lo faccio solo quando decido di lessarci successivamente la pasta.
Piatto veloce da preparare, non vi durerà il tempo di metterlo in tavola...


Ingredienti per 4 persone:

1 polpo da kg 1
30 foglie di basilico fresco
30 g di mandorle bianche
80 ml di olio extravergine di oliva
2 spicchi di aglio rosso
Sale q.b.

Togliete becco e occhi al polpo, rovesciate e svuotate bene la sacca, lavatelo accuratamente sotto acqua corrente.
In una pentola capiente, cuocete il polpo a fuoco basso e coperto per circa 1 ora con un filo di olio, un bicchierino di vino bianco e una cipolla tagliate in 4 parti, controllate la cottura con uno stecchino.
Lasciate raffreddare il polpo nel brodo che avrà formato, tagliatelo poi a pezzi.
Frullate insieme aglio, basilico e mandorle con un pizzico di sale unendo l'olio poco per volta.
Tuffate il polpo nel pesto, riponetelo in frigorifero avendo cura di lasciarlo a temperatura ambiente circa un quarto d'ora prima di servirlo.

giovedì 4 aprile 2013

GRATIN DE CHICONS AU SAUMON FUME' - GRATIN DI INDIVIA BELGA E SALMONE AFFUMICATO

Siamo giunti in Francia, l'Abbecedario Culinario ci porta in questo paese così ricco di cultura, di bellezze naturali ma soprattutto di buon cibo e ottimo vino.
Per rappresentare la Francia ho scelto questo gratin, la ricetta l'ho trovata qui, a noi è piaciuto tantissimo, spero lo gradiate anche voi.


Ingredienti per 2 persone:

2 caspi di cicoria belga
100 g di salmone affumicato
1 dl di panna
1 tuorlo d'uovo
1 cucchiaio di erba cipollina tagliuzzata
Succo di limone
12 g di burro
Sale e pepe

Lavate la cicoria e tagliatela a listarelle, cospargetela con un po' di succo di limone e fatela ammorbidire in una padella con il burro, aggiungete poi la panna e lasciate addensare per 3 minuti.
Unite il salmone tagliato a listarelle e l'erba cipollina, salate, pepate e lasciate cuocere a fuoco basso per 1 minuto.
Togliete dal fuoco e aggiungete il tuorlo d'uovo, mescolate bene.
Dividete il composto in 2 tegliette individuali, passate sotto il grill a gratinare.


Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario della Comunità Europea, questo mese dedicato alla Francia e ospitato dal blog Zibaldone Culinario:

domenica 24 marzo 2013

CAKE ZUCCA E SPECK

Doveva essere una pasta al forno, ma la sera prima, in attesa che il sonno finalmente si imposessasse di me, decisi di ingannare il tempo sfogliando un vecchio numero di Vero Cucina, con gli stessi ingredienti mi accorsi di poter cucinare questo cake, il desiderio di spalmarlo di stracchino si fece sempre più forte.
Quante volte ci hanno spiegato quanto sia dannoso frenare i propri istinti e io mica voglio rischiare di somatizzare, che di noie nella vita ne ho già abbastanza, così vi lascio questa ricetta e vi assicuro che nel grattugiare 300 g di zucca potrete pure saltare la seduta in palestra... 'na fatica....


Ingredienti:

150 g di farina 00
300 g di zucca
3 uova
100 g di burro
80 g di parmigiano grattugiato
80 g di speck tagliato in 3 fette
1 bustina di lievito in polvere per torte salate
Sale e pepe

Lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente. 
Private la zucca della scorza e passatela su una grattugia a fori grossi.
Tagliate lo speck a listarelle e fatelo rosolare in un tegame antiaderente senza aggiungere alcun condimento.
Lavorate il burro morbido con le fruste fino a renderlo cremoso, poi unite le uova e la farina setacciata con il lievito, mescolate bene.
Aggiungete la zucca, il parmigiano, lo speck, sale e pepe e mescolate ancora.
Versate il composto ottenuto in uno stampo da plumcake di cm 27 x cm 11 foderato con carta da forno bagnata e strizzata, fatelo cuocere in forno già caldo a 180 °C per 45 minuti.
A fine cottura, fate riposare il cake per una decina di minuti su una gratella prima si sformarlo e servirlo tagliato a fette spesse.

Con questa ricetta partecipo al contest "Me lo porto in ufficio" del blog "Pasticci & Pasticcini di Mimma":


martedì 8 gennaio 2013

TORTINO DI COUS COUS CON ACCIUGHE E VERZA

Sigh.... oggi termina l'avventura, perchè questa raccolta ideata da Cristina è stata una sfida incredibile, per lei che mensilmente doveva pianificare il tema conduttore, per me e per Babi che regolarmente temevamo di non essere riuscite a realizzare gli intendimenti della creatrice.
Oggi ultima ricetta cucinata per la raccolta, i piatti di Cris e Babi saranno una sorpresa, nessun filo conduttore questa settimana, ma sono sicura che le due fanciulle mi stupiranno anche questa volta, andate anche voi a curiosare nei loro blog.
Sono però contenta perchè le acciughe mi hanno permesso di fare la conoscenza di due simpaticissime ragazze, vi ringrazio di cuore anche per le belle parole con cui mi avete incoraggiato in periodi non proprio rosei, ma la nostra intesa non terminerà qui, appena ne avremo l'occasione ci ritroveremo per una bella mangiatina... ma non di acciughe... di quelle ne abbiamo fatto il pieno per un po'!


Ingredienti per 2 persone:

130 g di cous cous precotto
6 acciughe fresche
1 foglia grande di verza
Colatura di alici
Semi di cumino
Olio extravergine di oliva
Sale

Lavate e diliscate le acciughe, tagliatele a tocchetti.
Preparate il cous cous leggendo le istruzioni sulla vostra confezione, nel mio caso l'ho fatto rinvenire in acqua bollente pari al doppio del suo peso, l'ho cotto circa 3 minuti, ho spento il fuoco e lasciato che si gonfiasse bene sgrandandolo di quanto in quanto con una forchetta, poi ho aggiunto un cucchiaio di colatura di alici.
Con due coppapasta di diametro 7 cm, compattate bene il cous cous, asciugatelo bene in forno caldo a 170 °C.
Nel frattempo, tagliate a listarelle la verza e fatela saltare in padella per un paio di minuti con l'aggiunta di un cucchiaio di olio extravergine (il mio intento era che restasse croccante, se la preferite più morbida aumentate i minuti di cottura), aggiungete le acciughe e regolate di sale.
Sfornate i tortini con sopra la verza e le acciughe, terminate con dei semi di cumino.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cris:


giovedì 20 dicembre 2012

VOL-AU-VENT ALLA CREMA DI RICOTTA E ACCIUGHE

Appuntamento natalizio per la raccolta di acciughe, i piatti di oggi potrete presentarli nella cena della Vigilia senza sfigurare e considerato che la prossima settimana ci concederemo una pausa, volendo potrebbero essere idee anche per il capodanno.
Se vorrete preparate questi vol-au-vent, dovrete considerare che i miei erano di dimensioni "due bocconi", non i soliti tre-quattro, quindi aumentate a 2 rotoli di pasta sfoglia se li li desiderate più grandi.
Ma ecco le proposte di Cris e Babi per le prossime feste:

Cris: Cuori d'acciughe come un sushi

Babi: Tartellette di patate con mousse d'acciughe e tartufo


Ingredienti per circa 18 vol-au-vent medi:

1 rotolo di pasta sfoglia
15 acciughe fresche
100 g di ricotta vaccina
2 cucchiai di panna fresca
1/2 arancia non trattata
2 filetti di acciuga sott'olio
1 piccolo porro
1 uovo
Bottarga di muggine
Pepe rosa
Semi di papavero
Brandy 
Burro
Sale

Con dei tagliabiscotti di due dimensioni diverse, tagliate dalla pasta sfoglia le forme che preferite. 
Ritagliate 18 forme con lo stampo più grande, svuotatene poi 9 con lo stampo più piccolo ed eliminate la pasta in eccedenza.
Spenellate le 9 forme più grandi con dell'acqua, sovrapponete le forme più piccole e spennellate tutto con un uovo sbattuto.
Cuocete i vol au vants nel forno a 200 °C per circa 20 minuti, sfornateli e lasciateli raffreddare.
Pulite e tagliate a tocchetti le acciughe.
In una padella, stufate il porro in una noce di burro insieme ai due filetti di acciuga sott'olio, aggiungete poi le acciughe fresche, sfumate con del brandy e lasciate evaporare, profumate con la buccia grattugiata di mezza arancia e con qualche goccia del suo succo, continuate la cottura per un paio di minuti, schiacciate poi il tutto con una forchetta e lasciate raffreddare.
Frullate la ricotta con la panna, aggiungete il trito di acciuga e porri e regolate di sale.
Aiutandovi con un sac à poche, riempite i vol-au-vent e decorateli alcuni con semi di papavero, altri con pepe rosa e i restanti con grosse scaglie di bottarga.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del Blog "Poveri ma belli e buoni" di Cris:


giovedì 13 dicembre 2012

CROSTINI CON ACCIUGHE E MASCARPONE CON FICHI SECCHI

In questo periodo pre-natalizio, non potevamo saltare l'abbinamento acciughe-frutta secca, visto che ne troverete a quintalate nelle ceste natalizie, vi doniamo tre ricette per smaltirle, ma tenete conto che poi vi ritroverete ad acquistarne, perchè questi piatti vi conquisteranno...
Ecco le proposte di Cris e Babi:

Cris: Acciughe in saor

Babi: Acciughe gratinate con datteri e arachidi


Ingredienti per 2 persone:

4 fettine di una ciambellona di semola di grando duro (un giorno vi parlerò anche della mia fornaia del cuore)
4 grosse acciughe
2 cucchiai abbondanti di mascarpone
1 rametto di finocchietto selvatico
2 fichi secchi 
Olio extravergine di oliva
Sale

Lavate e deliscate le acciughe, cuocetele con un cucchiaio di olio di oliva in una padella antiaderente, salatele.
Tritate il finocchietto selvatico e unitelo al mascarpone, insaporite con un pizzico di sale e qualche goccia di olio di oliva.
Tagliate ogni fico in 4 fettine.
Grigliate le fette di pane, quando saranno ben tostate, spalmatele con il mascarpone, adagiatevi sopra un'acciuga e due fettine di fico per fetta.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cris:



giovedì 6 dicembre 2012

ACCIUGHE CON SALSA AL MANDARINO

Questa settimana siamo state costrette a sciegliere gli agrumi come abbinamento alle acciughe, la sottoscritta è stata colpita da un raffreddore stile film americano, di quelli che ti lasciano il naso come Dumbo e ti regalano la voce roca di Jessica Rabbit, necessario quindi è stata un'assunzione massiccia di vitamina C.
Ecco anche i piatti salutari di Cris e Babi:

Cris: Acciughe all'arancia su crema di finocchi 

Babi: Acciughe al pompelmo rosa con radicchio e carote


Ingredienti per 2 persone:

6 grosse acciughe
125 g di mandarini sbucciati a spicchi
75 ml di fumetto di pesce
75 ml di panna fresca 
1 cucchiaio di Gran Marnier
30 g di burro
Sale e pepe
Olio extravergine di oliva

Lavate e diliscate le acciughe.
Schiacciate gli spicchi dei mandarini con uno schiacciapatate raccogliendo il sugo, versatelo in una piccola casseruola insieme al fumetto e riducete della metà a fuoco medio. Aggiungete la panna e il liquore e fate bollire la salsa per qualche minuto. Filtrate con un colino a maglie fitte. Lontano dal fuoco, incorporate il burro poco alla volta con la frusta fino ad ottenere una salsa lucida e morbida.
Servite le acciughe cotte al vapore con un filo d'olio e la salsa al mandarino

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cristina:

domenica 11 novembre 2012

PLUM CAKE AGLI SPINACI, STRACCHINO E PROSCIUTTO CRUDO DI STELLA

Con estremo dispiacere il mese scorso ho saltato il contest The Recipe-Tionist, purtroppo è un periodo particolare per me, programmo di cucinare un piatto e poi all'ultimo momento non ne ho più il tempo, ma per novembre mi sono messa in riga, già questo plum cake di Stella era nei miei pensieri, ora l'ho reso reale, un antipasto gustosissimo a cui ho aggiunto dei dadini di prosciutto crudo per renderlo ancora più goloso, da preparare in anticipo e poi scaldare per una cena da bella figura.


Ingredienti:

170 g di farina 00
2 uova
80 g di olio di arachidi
1 etto di prosciutto crudo dolce in un'unica fetta
100 g di latte
150 g di spinaci
60 g di stracchino
1 bustina di lievito istantaneo
Sale

Cuocere gli spinaci al vapore, una volta raffreddati frullarli con il minipimer.
Tagliare a dadini il prosciutto crudo.
Aggiungere alla crema di spinaci, le uova sbattute, il latte, l'olio, lo stracchino, la farina con il lievito e per ultimi i dadini di prosciutto leggermente infarinati.
Regolare di sale.
Cuocere in fornco caldo a 180 °C per 30 minuti.




Con questa ricetta partecipo al contest "The recipe-tionist" di Novembre del blog "Cuocicucidici" di Flavia:


giovedì 8 novembre 2012

CANNOLO D'ACCIUGHE AL MIELE DI CASTAGNO E RADICCHIO TREVISANO

Ed eccoci di nuovo all'appuntamento con le acciughe dopo un piccolo riposo, questa settimana il filo conduttore sono le insalate. Per il mio antipasto, ho avuto bisogno dell'amaro del radicchio trevisano per poter accompagnare con successo un cannolo di acciuga ripieno di un impasto al miele, vi prego, preparatene solo uno, assaggiatelo in un unico boccone con una forchettata di radicchio e fatemi sapere cosa ne pensate.
Ed ecco come hanno sfruttato le insalate Cris e Babi:

Cris: Sfilatino integrale con acciughe al sale, rucola e pesto di noci

Babi: Tortino di acciughe e indivia al cumino


Ingredienti per 1 persona:

1 acciuga fresca molto grande
3 foglie di radicchio trevisano precoce
1 cucchiaino raso di pangrattato
Mezzo cucchiaino di miele di castagno
Buccia grattugiata di 1/4 di limone biologico
Olio extravergine di oliva
Sale

Pulite l'acciuga, lavatela e asciugatela molto bene.
Tagliate a listarelle sottili il radicchio, fatelo saltare per 2 minuti in una padella antiaderente con 1 cucchiaio di olio, deve solo ammorbidirsi restando croccante, regolate di sale.
Unite il miele al pangrattato e alla buccia del limone, mescolate bene fino ad ottenere una crema simile al mou.
Aiutandovi con un cucchiaino, appoggiate sull'acciuga la crema, arrotolatela e spenellatela di olio, cuocetela al vapore per 2 minuti.
Servite l'acciuga sul letto di radicchio.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cristina:


giovedì 27 settembre 2012

SANDWICHES DI MELANZANE CON ACCIUGHE E TAPENADE

Oggi le nostre acciughe si uniranno alle olive. Vi racconto un aneddoto legato alla mia infanzia, i miei genitori tra le varie golosità recapitate dalla Befana, inserirono anche una confezione di olive verdi, il massimo per me che adoravo infilarmi nelle dita quelle denocciolate, mio zio che voleva sempre scherzare, pensò di nascondermele e io scoppiai in un pianto disperato accusandolo di volermi rubare il regalo più bello, non si poteva accontentare delle caramelle? 
Ecco i piatti preparati da Cris e Babi:

Cris: Olive simil-ascolane con acciughe

Babi: Finger di acciughe e olive


Ingredienti per 2 persone:

8 acciughe fresche
16 fettine di melanzana lunga tagliate sottili
8 foglie di basilico
60 g di olive nere
5 g di capperi sotto sale
1/2 acciuga salata
1 punta di uno spicchio d'aglio
Olio extravergine di oliva
Sale (solo se ce ne fosse la necessità)

Deliscate le acciughe, lavatele e cuocetele per 2 minuti in forno caldo a 180° C.
Grigliate le melanzane aggiungendo sul fondo della piastra del sale per impedire che si attacchino.
Frullate le olive insieme ai capperi e all'acciuga dissalati, io ho messo anche l'aglio perchè penso che ci stia molto bene con le melanzane, ma è facoltativo.
Preparate i sandwich spalmando un po' di salsa tapenade su una fettina melanzana, adagiatevi l'acciuga cotta al forno, una foglia di basilico e chiudete con un'altra fetta di melanzana grigliata e terminate con un filo d'olio a crudo.
Non ho aggiunto sale a nessun ingrediente, le salsa tapenade era già sapida di suo e inoltre non volevo intaccare l'incredibile dolcezza della melanzana, sì, avete letto bene, benchè fosse della varietà lunga, pareva zuccherata.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cristina:


giovedì 6 settembre 2012

BRUSCHETTE CON ACCIUGHE, CREMA DI PEPERONI E POMODORINI

Ed eccoci di nuovo qui a proporre ricette con acciughe, finalmente le pescherie hanno riaperto, le temperature si sono abbassate e la voglia di cucinare è rientrata nelle nostre case, non potevamo aspettare oltre, il consueto appuntamento del giovedì non vi abbandonerà più fino al termine della raccolta. Oggi il nostro agile pesciolino si abbina al pane nelle sue varie versioni, nel mio caso alla classica bruschetta, ma date un'occhiata anche nelle cucine di Babi e Cris...

Cris: Panzanella con acciughe marinate all'aceto di sherry

Babi: Friselle alle acciughe marinate e pomodoro


Ingredienti per 2 persone:

2 fette di pane pugliese
10 grosse acciughe fresche
1 piccolo peperone giallo
10 pomodori ciliegini
1 cucchiaio scarso di capperini sotto sale
Qualche foglia di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Arrostite il peperone al forno a 200° gradi per una ventina di minuti, chiudetelo poi in un sacchetto di carta da pane, dopo qualche minuto privatelo della pelle, dei semi e delle parti bianche, frullatelo con un filo d'olio, il prezzemolo e regolate di sale.
Diliscate e lavate molto bene le acciughe, tagliate ogni filetto in due parti, fateli saltare in padella con i capperi dissalati e tritati grossolanamente, salate e pepate.
Tagliate i pomodorini in 4 parti e privateli di acqua di vegetazione e semi.
Scaldate il forno a 190° con la funzione ventilato, fatevi tostare le fette di pane da entrambe le parti per una decina di minuti, quando saranno pronte, sfregatele con lo spicchio d'aglio, adagiatevi sopra la crema di peperoni, le acciughe con i capperi, i pomodorini e servite.

Con questa ricetta partecipo al contest "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cristina:


mercoledì 1 agosto 2012

BARCHETTE DI PEPERONI CON ACCIUGHE FRESCHE, FETA E POMODORINI

Lo so, la raccolta di ricette con le acciughe è in pausa, ma questo stuzzichino lo avevo già pronto, non potevo di certo aspettare il ritorno dal mare per proporvelo. L'idea l'ho presa da una vecchia raccolta di ricette con peperoni di Cucina Moderna, l'ho però adeguata ai miei gusti, via l'acciuga sotto sale, avanti a  quella fresca!


Ingredienti per 2 persone:

2 grandi falde di peperone giallo
2 grandi falde di peperone rosso
4 acciughe fresche
70 g di feta
8 pomodori ciliegini
4 foglie di basilico
Sale
Olio extravergine di oliva

Lavate bene le falde dei peperoni e privatele dei semi e dei filamenti bianchi, salateli leggermente e distribuitevi sopra la feta sbriciolata.
Pulite e diliscate le acciughe e cuocetele a forno caldo a 180° C per 2 minuti, salatele. Alzate il forno a 200° C.
Lavate i pomodorini divideteli a metà e puliteli da semi e acqua di vegetazione, distribuitene 4 metà per ogni falda di peperone, aggiungete un filo d'olio e cuocete in forno ventilato per 20 minuti.
Una volta cotto il peperone, lasciate raffreddare, spezzetateci sopra le foglie di basilico e servite con un'acciuga per ogni falda.

Con questa ricetta partecipo al contest "I colori dell'estate" dei blog "Ale's Kitchen-Rossopomodorino" e "Le Chateau des Gourmandises"


e già che ci sono, anche alla raccolta di Cristina "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni":


giovedì 26 luglio 2012

SFORMATINO DI PAPPA AL POMODORO CON ACCIUGHE CROCCANTI E SALSA AL BASILICO

Ultimo appuntamento con le acciughe, ad agosto le lasceremo riprodurre in pace, torneremo a settembre con le nuove proposte che Cris avrà ideato nelle meritatissime vacanze.
E un po' di riposo me lo merito anch'io, soprattutto perchè Cris con questo antipastino mi ha mandato un po' in crisi come neanche era riuscita con le fragole. Crisi perchè la pappa al pomodoro non l'ho mai preparata, perchè qui la difficoltà era di lasciarla sì morbida ma che una volta sfornata rimanesse in piedi, poi la volevo anche buona perchè tenete conto che l'idea è nata da una serata al ristorante di Cris, uno dei suoi pupilli chef gliel'ha servita con le triglie e io, povera cuciniera da strapazzo, ho tentato il miracolo riproducento quel piatto, e visto che l'ho mangiato, posso assicuravi che il risultato è stato molto soddisfacente, ora non mi resta che assaggiare la versione originale, spero presto...
Queste invece le proposte di fine luglio di Cris e Babi:

Cris: Burgers d'acciughe con maionese di pomodoro

Babi: Escabeche di acciughe su dadolata di pomodoro allo zenzero


Ingredienti per 2 persone:

Kg 1 di pomodori piccadilly (se ne utilizzate un altro tipo meno, ma questi a mio parere sono i migliori per un sugo fresco)
8 acciughe fresche
2 fette di pane toscano insipido + la mollica di 1 fetta
1 mazzetto di basilico
Brodo vegetale
1 spicchio d'aglio
Olio extravergine di oliva
Pangrattato
Sale e pepe

Bagnate due fette di pane con il brodo vegetale, nel frattempo lavate e sfilettate le acciughe, adagiatele in una pirofila coperta da carta forno.
Incidete i pomodori e sbollentateli, puliteli da pelle, semi e acqua di vegetazione.
Rosolate l'aglio in due cucchiai di olio extravergine, eliminatelo ed aggiungete la polpa di pomodoro, lasciate cuocere per circa 40 minuti, regolate di sale e pepe, unite il pane ben strizzato dal brodo e spezzettato con le mani, lasciate ben amalgare per una decina di minuti.
Ungete degli stampini di alluminio usa e getta di olio e ricopriteli con il pangrattato, riempiteli con la pappa e passateli in forno caldo a 200° C per 15 minuti.
Togliete gli stampini e lasciate raffreddare, intanto friggete le briciole di mollica della terza fetta di pane in un filo d'olio caldissimo, abbassate il forno a 180° C e cuocete le alici per un paio di minuti salandole leggermente.
Frullate le foglie di basilico con l'olio necessario per formare una salsina non eccessivamente fluida.
Tagliate con le forbici i bordi degli stampini rovesciando i borsi e sformate sul piatto unendo le acciughe, le briciole di pane e la salsa al basilico.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cristina":

lunedì 28 maggio 2012

AUGURI BABI!!!! UN BUDINO SALATO PER FESTEGGIARTI

Tanti auguri a te.... tanti auguri a te.... la destinataria di questa canzoncina è Barbara che nel suo "Angolo Cottura" continua settimana dopo settimana a districarsi tra acciughe, ricette regionali, dolcetti e sfizierie varie senza perdere mai la testa, oggi nel giorno del suo compleanno, con Cris abbiamo deciso di dedicarle un paio di ricettine. Babi perdonami, lo sai che i dolci mi procurano impedimenti indicibili, ho quindi optato di festeggiarti preparando sì un budino, ma salato, aggiungi questa ricetta a quelle meravigliose che stanno uscendo in questi giorni.

BUDINO DI PISELLI CON MAIS E PINOLI 

(Ricetta di Oggi Cucino con mie modifiche)


Ingredienti per 2 persone:

200 g di piselli sgranati
60 ml di panna fresca
1 uovo grande
15 g di parmigiano grattugiato
10 g di pinoli tostati
1 manciata di mais
Burro
Sale e pepe

Lessate i piselli in una casseruola con acqua bollente leggermente salata per circa 15 minuti, lasciate intiepidire e, con l'aiuto di un mixer a immersione, frullateli con l'uovo, la panna, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Suddividete il composto in due stampini imburrati, quindi adagiateli su una teglia da forno a bordi alti. Versate nella teglia tanta acqua calda che copra per 3/4 gli stampini e trasferite in forno già caldo a 180° per circa 25 minuti.
Levate gli stampini dal forno, lasciate leggermente raffreddare, sformateli nei piatti e guarnite con i pinoli tostati e il mais.

giovedì 10 maggio 2012

ACCIUGHE, FRAGOLE AL PROSECCO E RISO INTEGRALE ETNICO MISTO AL BURRO DI CACAO

Questa settimana le nostre acciughe saranno arricchite dal frutto primaverile per eccellenza, la fragola. In casa mia questo frutto sarebbe vietato per via dell'allergia del mio compagno, ma tutti sappiamo che quando il gatto non c'è i topi ballano e mi sono così concessa un piatto dai sapori irresistibili, anche questa volta grazie a Cristina ho osato accostamenti che mai avrei pensato così azzeccati, ma un altro ringraziamento va a Monica, il suo costante utilizzo di burro di cacao mi ha fatto nascere una curiosità che dovevo soddisfare e così il riso lessato è stato impreziosito da questa tavoletta che unita al timo ha scaturito profumi da svenimento.
Ma se volete svenire anche voi, guardate i piatti delle mie colleghe:

Cris: Acciughe marinate alle fragole

Babi: Macedonia di acciughe, fragole e pomodori


Ingredienti per 2 persone:

10 acciughe
2 grosse fragole + 2 per la decorazione
2 tazzine da caffè piene di riso misto integrale etnico (thai, basmati e venere)
8 anelli di cipolla di Tropea fresca
2 tavolette di burro di cacao (circa 10 g)
Prosecco
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe
1 rametto di timo

Tagliate due fragole a pezzetti e lasciatele marinare nel prosecco.
Lavate molto bene il riso e lessatelo in acqua bollente salata per 40 minuti.
In una padella antiaderente, fate saltare in un goccio d'olio gli anelli di cipolla evitando che si ammorbiscano troppo, devono rimanere croccanti.
Scolate il riso, unite le foglioline di timo e scioglietevi il burro di cacao, oliate due stampini e riempiteli con il riso.
Pulite le acciughe e infornatele in una pirofila ricoperta di carta forno a 180° C per 4 minuti con un filo d'olio, sale e pepe.
Preparate il piatto adagiando delicatamente le acciughe a raggiera, unite gli anelli di cipolla e le fragole al prosecco, rivoltate gli stampini e decorate il riso con le fragole tenute da parte.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cris:


e al contest "Colors and Food" di maggio dei blog "My taste for food" di Valentina ed "Essenza in cucina" di Cinzia:



lunedì 7 maggio 2012

UN PRANZO DI PESCE ALL'ARIA APERTA E COMMENTI SCOMPARSI

Aggiungo qualche riga al post di questa mattina, pare che i commenti spariscano nonostante siano prima pubblicati correttamente, non ho idea da cosa dipenda questo problema, anzi, ringrazio anticipatamente chi riuscità a chiarirmi questo mistero. Mi scuso anche per le due persone che sono spariti come membri del mio blog, non ricordo più chi fossero, ma purtroppo mi sono accorta che nel cancellare un utente poco simpatico blogger ha tolto pure loro. Speriamo che tutto si risolva a breve.
Ciao e grazie, Sara

******

Che bello sarebbe poter cucinare, preparare un cestino e poi gustarsi i piatti che amiamo all'aria aperta magari in buona compagnia, peccato che la vita ci imponga ritmi assurdi, io non riesco neppure a godermi il terrazzo benchè appena lo vidi pensai subito a cenette estive cullate dal venticello serale.
Per questa gita, ho scelto di preparare dei muffin al salmone e un'insalata di polpo, entrambi ottimi anche freddi e facilmente mangiabili anche in condizioni miserevoli di comodità.

MUFFIN AL SALMONE AFFUMICATO E FINOCCHIETTO SELVATICO

(da un'idea di Vero Cucina)


Ingredienti per 12 muffin:

230 g di farina 00
2 uova
120 g di salmone affumicato
1 bustina di lievito in polvere per torte salate
1,5 dl di latte
50 g di burro
1 mazzetto di finocchietto selvatico
Sale e pepe

Fate fondere il burro a fuoco dolce e lasciatelo raffreddare.
Setacciare la farina con il lievito in una ciotola e mettetela da parte.
In un'altra ciotola, sgusciate le uova, unite il burro fuso, il latte, una presa di sale e una macinata di pepe e mescolate bene, aggiungete il salmone tagliato a pezzettini, il finocchietto e poi la farina settaciata mescolando ancora.
Versate il composto in 12 stampini da muffin, se non utilizzate il silicone, imburrate bene, riempiteli per non oltre i 2/3 e cuocete in forno caldo a 180° gradi per 25 minuti.
Fate intiepidire i muffin su una gratella, poi sformateli con delicatezza e serviteli tiepidi.


INSALATA DI POLPO CON FAVE E POMODORINI AL FORNO

(Ricetta di Cucina Italiana)

Ingredienti per 4 persone:

1 polpo di kg 1,3
500 g di ciliegini
400 di fave sgranate
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla
1 fettina di limone
Origano fresco
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Ponete il polpo in una casseruola, copritelo di acqua fredda, unite cipolla, carota, sedano e limone e portate sul fuoco, lasciatelo sobbollire per 45 minuti, fatelo raffreddare nella sua acqua di cottura, scolatelo e riducetelo a tocchetti.
Tagliate a metà i pomodorini, raccoglieteli in una pirofila, conditeli con sale, olio extravergine, origano fresco e infornateli a 180° gradi per 20 minuti. 
Scottate le fave in acqua bollente per qualche minuto, scolatele e pelatele.
Unite il polpo, i pomodorini, le fave e conditeli con sale, pepe e il fondo di cottura dei pomodorini emulsionato con olio.

Con queste ricette partecipo al contest "Oggi pranzo fuori" del blog "Melagranata" di Patrizia:


sabato 5 maggio 2012

MINI QUICHE CON PORRI ALLA PAPRIKA DOLCE

A volte un disastro annunciato può trasformarsi in buon successo, almeno in cucina. E' il caso di queste mini quiche, le ho preparate al volo, mezz'ora prima di cena, quando la scelta era se buttare tutto o tentare il destino. Mai avrei pensato di utilizzare un mixer per preparare una brisée, mai avrei pensato di tirarla senza il riposino in frigorifero, mai avrei pensato di trovarmi una pasta così perfetta...


Ingredienti per 4 mini quiche:

Per la pasta (dosi indicative, ne ho preparata molto di più e quella rimasta l'ho congelata):
150 g di farina 00
75 g di burro
Acqua fredda q.b.
(Niente sale, perchè il ripieno è già sufficientemente sapido)

Per il ripieno:
1 grosso porro
1 uovo grande
2 cucchiai abbondanti di pecorino sardo grattugiato
1 cucchiaino di paprika dolce
1 goccio di panna fresca
1 noce di burro + quello necessario per gli stampini
Sale e pepe

Per la pasta:
Impastate il burro morbido con la farina e aggiungete l'acqua fredda necessaria per formare la pasta, se avete tempo, lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Per il ripieno:
Tagliate sottilmente il porro e lasciatelo stufare in una noce di burro a fuoco basso, una volta cotto, lasciatelo raffreddare.
In una ciotola, sbattere l'uovo, unitevi la paprika, la panna, il pecorino grattugiato e il porro, rimescolate bene, salate e pepate.
Imburrate gli stampini.
Tirate la sfoglia molto sottile, in questo modo non avrà bisogno della cottura in bianco, riempite con il composto di porro e infornate prima a 200° per 5 minuti, abbassate a 180° e cuocete per altri 15 minuti.


Con questa ricetta partecipo al contest "Finger Food" del Blog "Mary in Cucina":


giovedì 12 aprile 2012

CROCCHETTE DI PATATE CON ACCIUGHE, CAPPERI, OLIVE TAGGIASCHE E PROVOLA

Non tutti mangiano i fritti, ma molti li evitano pensando alla salute, non di certo al gusto. Un buon fritto non ammazza di certo e sicuramente risolleva lo spirito, se poi Cristina pensa ad una rivisitazione delle crocchette di patate, trasformandole in deliziose pepite di acciughe, come posso io tirarmi indietro? Ma anche Babi e Cris hanno acceso fornelli e fritto, queste le loro creazioni:




Ingredienti per 10 crocchette:

500 g di patate vecchie
10 grosse acciughe
100 g di provola
1 cucchiaio raso di capperini
15 olive taggiasche
Prezzemolo
1 uovo
Sale e pepe

Per l'impanatura:

1 uovo grande
Pangrattato

Per la frittura:

Olio di arachidi

Lessate le patate, nel frattempo tritate insieme capperi, olive e prezzemolo, tagliate a pezzetti le acciughe e a listarelle la provola.
Quando saranno cotte, schiacciate le patate e lasciatele raffreddare, unite poi capperi, olive, prezzemolo, acciughe e uovo, salate e pepate e rimescolate molto bene.
Per formare le crocchette, prendete una noce grande circa come un uovo medio, appiattitela sopra una mano, adagiatevi sopra una listarella di provola e richiudete dandole la tipica forma a cilindretto.
Passate ogni crocchetta prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato e friggetele in abbondante olio bollente, man mano che saranno pronte, asciugatele nella carta cucina e servitele ben calde.



Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cristina: