lunedì 22 ottobre 2012

FILETTO DI MAIALE AL CAFFE' CON LENTICCHIE

Un piatto autunnale, soprattutto nei colori, un secondo perfetto per il contest "Colors & Food". Ancora non sono pronta a vedere il marrone sulle foglie e nei prati, ma devo ammettere che al maiale dona molto e noi abbiamo gradito questa buona ricetta della Cucina del Corriere con le mie immancabili variazioni di pesi e procedimenti.


Ingredienti  per 4 persone:

1 filetto di maiale da g 650
280 g di lenticchie di Castelluccio di Norcia
100 ml di brodo di carne
1 tazzina di caffè
2 chicchi di caffè
Olio d’oliva extravergine
2 falde di porcini secchi
Sale


Sciacquare le lenticchie sotto acqua corrente e cuocetele per circa 30 minuti (se usate lenticchie diverse, controllate sulla confezione i tempi di cottura e l’eventuale ammollo) aromatizzando l’acqua con i chicchi di caffè e le falde dei porcini, scolate e salate.
Tagliate il filetto a fette spesse circa 3 cm e cuocetele a fuoco vivo per 10 minuti in una padella leggermente oliata. Quando si presenteranno di colore rosa sfumate con il caffè, lasciate asciugare e bagnate con il brodo.
Fate cuocere per circa 5 minuti (se il filetto fosse più piccolo, riducete i minuti di cottura per evitare che diventi stopposo), salate e togliete la carne, lasciate addensare il fondo di cottura aggiungendo poco burro se fosse necessario.
Lasciate riposare coperta la carne per qualche minuto, poi servitela con il suo fondo di cottura e l’accompagnamento delle lenticchie profumate.


Con questa ricetta partecipo al contest "Colors and Food" di ottobre dei blog "My taste for food" di Valentina ed "Essenza in cucina" di Cinzia:


domenica 21 ottobre 2012

UNA FOTO PER PAOLA E GIADA

Giada e Paola mi hanno dedicato il premio Simplicity, da un po' di tempo ho deciso però di non girarne più, il tempo mi impedisce di seguire queste iniziative, ma la foto di ringraziamento è doverosa.
In un primo momento avevo pensato per loro una foto del mio recente viaggio a Siracusa, poi per timore di essere monotona, ho cambiato la mia scelta in un'immagine di una Venezia diversa, ma non ero ancora soddisfatta, così ho deciso che la più bella dedica è mostrare il paese dove vivo, le colline di Pianoro nella loro semplicità in una foto scattata nel mese di Luglio scorso, mi auguro che Paola e Giada l'apprezzino, grazie ancora ragazze!


giovedì 18 ottobre 2012

ACCIUGHE RIPIENE DI FETA E POMODORI SOTT'OLIO ALLA MENTA

E per l'abbinamento acciughe e formaggi, ho l'onore di presentarvi una ricettina inedita di Donatella Nicolò, autrice di libri di cucina, giornalista enogastronomica, curatrice di testi tutti legati alla buona tavola... praticamente il lavoro che ogni blogger sogna. Più volte ho cucinato ricette di Donatella, a volte inconsapevolmente, dopo aver postato un piatto mi ritrovavo il suo messaggio di ringraziamento... ma grazie a te invece, per le tue proposte di pesce, per quelle di legumi e soprattutto per la ciambella di maiale e porri che a breve verrà riproposta sul blog.
Ma intanto godetevi pure le proposte di Cris e Babi:

Cris: Mattonella d'acciughe e robiola alle erbe con gelatina di limoni

Babi: Carpaccio tiepido di acciughe, rucola e parmigiano


Ingredienti per 2 persone:

14 grosse acciughe
70 g di feta
5 pomodori sott'olio 
3 foglie di menta
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Sciacquate le alici e deliscatele, tamponatele con carta da cucina.
Sbriciolate molto finemente la feta, aggiungete i pomodori tritati e le foglioline di menta tagliate a striscioline.
Salate leggermente le acciughe e con l'aiuto di un cucchiaino, adagiatevi sopra un po' di ripieno avvolgendole su se stesse con molta attenzione perchè non si rompino.
Adagiatele in una teglia coperta da un foglio di carta forno, aggiungete un filo d'olio e cuocetele per 4 minuti a forno a 180 °C. Vi consiglio di cuocere le acciughe all'interno di un coppapasta, in questo modo sarà più semplice impiattarle senza che l'involtino di apra.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cristina:


lunedì 15 ottobre 2012

BUCATINO ALLO SGOMBRO CON CAPPERI E OLIVE NERE

Con l'Abbecedario Culinario siamo giunti nelle Marche e più precisamente a Urbino, meravigliosa cittadina ricca di storia. Per rappresentare questa regione a me così vicina, ho scelto un piatto di mare, un primo semplice, con un pesce azzurro che ancora non avevo utilizzato in preparazioni per il blog. La ricetta è presente nel libro "La Cucina di Mare delle Marche" di Paola Balducchi.


 Ingredienti per 2 persone:

200 g di bucatini
1 sgombro medio
150 g di pomodori ciliegini
12 olive nere denocciolate
1/2 cucchiaio di capperini sotto sale
1 spicchio d'aglio
Vino bianco secco
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe
(Peperoncino, io non posso usarlo, ma nella ricetta ci vorrebbe)

Sfilettate lo sgombro e tagliate a pezzetti i filetti.
Sciacquate molto bene i capperini e tritateli insieme alle olive.
In una padella, fate soffriggere nell'olio lo spicchio d'aglio tritato, quindi aggiungete i pezzetti di sgombro, le olive e i capperi e fate rosolare, sfumare con il vino, regolare di sale e aggiungere se volete il peperoncino, unite poi i pomodorini tagliati a spicchi e fate insaporire per 10 minuti.
Cuocete la pasta, scolatela al dente, e fatela saltare in padella con il sugo.

Questa ricetta partecipa per la regione Marche all’Abbecedario Culinario, organizzato dalla Trattoria Muvara:


sabato 13 ottobre 2012

RAVIOLI DI BRANZINO CON SALSA DI MELANZANE

Per chi ama tutto il cibo, è molto difficile stabilire quale sia il piatto preferito, un giorno potrebbe essere l'ossobuco, quello successivo un semplice sgombro al forno, ma anche un bel sugo di verdure... insomma dipende da come ci si alza, ho quindi deciso di partecipare al contest con questo piatto in cui rientrano due mie grandi passioni, il pesce e la pasta fresca.
Vi consiglio di provare questa bellissima ricetta di Cucina Italiana ora, quando le melanzane sono ancora buone, in caso contrario aspettate la prossima estate, peccato sarebbe accompagnare questi ravioli con un sugo non all'altezza. 


Ingredienti per 2 persone (dosi mie per dei ravioli ciccioni)

Per la pasta:

200 g di farina 00
2 uova
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale

Per il ripieno:

1 branzino di 600 g (circa 320 g di filetti)
Mollica di una grossa fetta di pane di semola di grano duro (se volete, del pancarrè, a me non fa impazzire)
Latte
Prezzemolo
Sale e pepe

Per il sugo:

1 melanzana di 250 g
Aglio
Basilico
Olio extravergine di oliva
Sale

Impastate la farina con le uova e il cucchiaio d'olio aggiungendo un pizzico di sale, lasciate riposare l'impasto  per almeno 30 minuti.
Tagliate la melanzana per il lungo con più tagli obliqui, conditela con un filo di olio e infornatela a 180 gradi per 30 minuti. Con un cucchiaio, asportatene la polpa, tagliatela grossolanamente e rosolatela in una padella con 2 cucchiai di olio e 1 spicchio di aglio per 3 minuti. Infine regolare di sale e profumate con un ciuffo di basilico tritato.
Sfilettate il branzino e frullate i filetti con la mollica ammollata nel latte e strizzata, qualche foglia di prezzemolo, sale e pepe.
Stendete la pasta, ritagliate di quadrati di 6 cm di lato (io mi sono aiutata con un coppapasta quadrato, nella ricetta originale era indicato 5 cm, ma io volevo dei ravioli belli pieni), deponete al centro di ciascuno una noce di ripieno, poi chiudeteli a triangolo.
Lessate i ravioli  in abbondante acqua bollente salata. Scolateli al dente, conditeli con la salsa e servite subito.

Con questa ricetta partecipo al contest "Il vostro piatto preferito" del blog "Anto nella cucina":



giovedì 11 ottobre 2012

CONCHIGLIE CON ACCIUGHE, BORLOTTI E POMODORI SECCHI

Per l'abbinamento di acciughe e legumi, ho scelto di rivisitare una ricetta di uno speciale di Cucina Moderna, da pasta fredda a pasta calda, da calamari ad appunto acciughe e come spesso accade per pura fortuna, ci siamo ritrovati a gustare un grande piatto.
Ecco invece le proposte con legumi di Cris e Babi:

Cris: Praline di acciughe su crema di cicerchie

Babi: Insalata tiepida di acciughe e ceci


Ingredienti per 2 persone:

15 acciughe
160 g di conchiglie
120 g di borlotti freschi
20 g di pomodori secchi sott'olio
Qualche foglia di prezzemolo
Qualche fogliolina di timo
Mezzo spicchio d'aglio
1 foglia di alloro
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Lessate i fagioli a partire da acqua fredda con l'alloro e 3-4 grani di pepe, dopo circa 50 minuti di cottura, salateli e scolateli.
Diliscate e lavate bene le acciughe, dividete ogni filetto a metà.
Tritate i pomodori secchi con l'aglio, il prezzemolo e il timo e mescolate il trito in una ciotolina con 3 cucchiai di olio. 
Lessate la pasta al dente, fatela poi saltare in una padella con le acciughe e i borlotti per un paio di minuti, unite il trito di pomodori ed erbe aromatica e servite.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" del blog "Poveri ma belli e buoni" di Cristina:




lunedì 8 ottobre 2012

CANEDERLI ALLA FETA CON CREMA DI PEPERONI

Devo la preparazione di questo piatto ad un contest, ho una marea di ricette nel cassetto, le tengo per un'occasione speciale, poi ne trovo delle nuove e le prime restano confinate in attesa di delibera. Questa volta però mi sono decisa, finchè i peperoni sono buoni è meglio approfittarne, un peccato sarebbe aspettare un'altra estate, questi canederli sono freschi, piacevolissimi in una serata ancora tiepida, anzi, per chi abita al sud, ancora calda, sono ritornata solo ieri da Siracura e posso assicurarvi che lì il  cambio di stagione ancora non è avvenuto.

(dal libro "Canederli" di Maria Teresa Di Marco e Marie Cécile Ferré)


Ingredienti per 2 persone:

100 g di pane di un paio di giorni (io utilizzo i panini arabi)
50 g di feta
1 uovo piccolo
1/2 cipolla
1 rametto di timo
7 g di burro
Latte
Farina 
Sale

Per la crema di peperoni:

1 peperone rosso
1 peperone giallo
Olio extravergine di oliva
Sale

Lavate i peperoni e infornateli interi nel forno già caldo a 200°, fateli cuocere rigirandoli di tanto in tanto finchè non saranno completamente abbrustoliti, quindi infilateli in un sacchetto di carta e lasciateli nel forno spento con lo sportello aperto per 20 minuti. Trascorso questo tempo, spellateli, eliminate con cura i semi e le parti bianche, raccogliete i filetti nel bicchiere del frullatore, aggiungete l'olio e i sale e frullate alla massima velocità fino a ottenere una crema spumosa.
Scaldate un poco di latte, versatelo sul pane poco alla volta facendolo impregnare bene, lasciate riposare.
Rosolate la cipolla con il burro finchè non sarà imbiondita, quindi unitela al pane. Aggiungete anche la feta sbriciolata finemente, l'uovo sbattuto e le foglioline di timo, amalgamate bene il composto. Confezionate i canederli con le mani bagnate, ripassateli nella farina quindi lasciateli riposare in frigorifero per un paio d'ore.
Cuocete i canederli in acqua bollente leggermente salata per una ventina di minuti, a fiamma non troppo forte. Scolateli con la schiumarola e serviteli con la crema di peperoni tiepida.

Con questa ricetta partecipo al contest "La ricetta nel cassetto" del blog "Murzillo Saporito" di Valeria: