martedì 1 novembre 2011

TASCHE DI TACCHINO RIPIENE CON EMMENTALER, NOCI, OLIVE TAGGIASCHE E L'AVARIZIA PER UN CONTEST

Nell'arco del mese, mi capita più volte di entrare in libreria e perdermi tra i mai troppi libri di cucina, troppo spesso mi capita di acquistarne, se a questo aggiungete che una mia carissima amica, titolare di un'edicola, ha l'ordine assoluto di tenermi tutte le riviste che all'interno contengano almeno una ricetta, potete immaginare di quanto sia ridotto il mio stipendio intorno al 25 del mese, così scatta il peccato capitale: l'avarizia! Ed è ora di cercare ricette a basso costo ma ad alto gusto.

(Ricetta di Cucina Moderna)


Ingredienti per 4 persone:

600 g di fesa di tacchino a fette (perchè il vitello costa come oro)
100 g di emmentaler (perchè la fontina richiede un mutuo)
60 g di olive taggiasche denocciolate (a queste non rinuncio)
50 g di gherighi di noci (presente quanto costano i pistacchi? Per non parlare dei pinoli italiani...)
2 uova
100 g di pangrattato
Olio di oliva extravergine di oliva (certo, quello di arachidi costa meno, ma un po' alla salute è necessario pensarci)
Sale e pepe

Mettete le fette di tacchino tra 2 fogli di carta da forno e battetele con un batticarne in modo da assottigliarle. Tritate grossolanamente il formaggio insieme con le olive e le noci.
Distribuite un po' di trito sulle fette di carne e ripiegatele a portafoglio, chiudendole con 2 stecchini di legno ciascuna, perchè il ripieno non esca in cottura.
Passate le tasche ottenute prima nelle uova sbattute con un pizzico di sale e poi nel pangrattato. Scaldate abbondante olio in una padella a bordi alti e friggetele 5 minuti per lato. Sgocciolatele, trasferitele su un foglio di carta per fritti perchè perdano l'unto in eccesso, togliete gli stecchini, spolverizzate di sale e pepe e servite.

E dal primo del mese.... capesante e bottarga!!!

Con questa ricetta partecipo al contest "E tu... di che peccato sei?" del blog "La Cucina di Ely":

domenica 30 ottobre 2011

RIGATONI CON CREMA DI CAVOLFIORE ALLA CURCUMA, ANACARDI TOSTATI E SPECK

Ecco un primo piatto tipicamente autunnale, la famiglia dei cavoli la collego sempre a questa stagione, peccato che nei giorni scorsi qui pare sia tornata la primavera.


Ingredienti per 2 persone:

160 g di rigatoni
250 g di cavolfiore già pulito
40 g di anacardi al naturale
40 g di speck in un'unica fetta
1 cucchiaio di Parmigiano 
1/2 cucchiaino di curcuma
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Cuocete il cavolfiore al vapore, poi ripassatelo in padella con un cucchiaio di olio aggiungendo la curcuma. Frullate il cavolfiore con il Parmigiano, salate, pepate e aggiungete la giusta quantità di olio perchè diventi una crema densa.
In una padella antiaderente tostate gli anacardi. In un'altra padella antiaderente, saltate lo speck con un goccio d'olio.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata.
Mettete la crema di cavolfiore a specchio sul piatto, aggiungete la pasta e infine lo speck e gli anacardi, terminate con un filo d'olio a crudo.

Con questa ricetta partecipo al contest "Salsina Sopraffina" del blog "La Cuochina Sopraffina" in collaborazione con "Food&Life":


giovedì 27 ottobre 2011

PENNONI AL FORNO CON ZUCCA, SPECK E BROCCOLI

Che buone le paste al forno, che quando le cucini devi spegnere il riscaldamento altrimenti ti si abbassa la pressione stile piena estate, ma che quando stanno gratinando, riescono a riempire l'appartamento di un profumo migliore di un prato fiorito....

(Ricetta di Cucina Italiana)


Ingredienti per 4 persone:

g 350 di zucca pulita
320 g di pennoni (nella ricetta originale pennette)
Qualche ciuffo di broccolo
g 150 di speck
Panna liquida
Formaggio grana
Burro
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe nero in grani

Avvolgete le fette di zucca nell'alluminio e cuocetele al forno a 200° per 20 minuti.
Lessate i ciuffi di broccoli in acqua bollente salata, scolateli al dente e nella stessa acqua cuocete la pasta.
Decorticate la zucca e frullate la polpa con 2 cucchiai di panna e 2 di grana grattugiato, insaporite il tutto con un'abbondante macinata di pepe.
Tagliate a listarelle lo speck e rosolatelo in una padella con poco olio.
Condite la pasta con la salsa di zucca e con lo speck. Imburrate una pirofila che possa passare dal forno alla tavola e distribuitevi la pasta. Disponetevi sopra i ciuffi di broccoli.
Cospargete con un'abbondante spolverata di grana grattugiata e infiocchettate il tutto di burro.
Passate la pirofila sotto il grill per qualche minuto in modo che si formi in superficie un crosticina dorata, quindi servitela ben calda.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Ricette per Halloween" del blog "Cucinare, la mia passione":


martedì 25 ottobre 2011

TORTA DI CAROTE E COCCO

Questa torta l'ho trovata nella rivista "Vero Cucina", la voglio dedicare a Donatella Nicolò che ne cura i testi e che molto gentilmente, in un paio di occasioni, mi ha ringraziato per aver cucinato qualche ricetta da lei scritta.


Ingredienti per 6-8 persone

150 g di farina
250 g di carote
60 g di farina di cocco
3 uova
150 g di zucchero
1 bustina di lievito in polvere per dolci
0,9 dl di olio di mais
Zucchero a velo
Sale

Raschiate le carote, tagliatele a pezzi e cuocetele a vapore per 15 minuti, poi frullatele fino a ridurle in crema. Lasciatele raffreddare.
Mettete le uova in una ciotola, unite il cocco, lo zucchero, l'olio e un pizzico di sale e mescolate bene, unendo la farina setacciata con il lievito.
Versate il composto ottenuto in uno stampo da 22 cm foderato con carta da forno e cuocetelo in forno caldo a 180°  per 40-45 minuti (non spaventatevi se risultasse troppo liquido, in cottura si asciugherà).
A fine cottura, fate raffreddare la torta, sformatela e servitela cosparsa di zucchero a velo.
Questa è una torta che necessita di riposo, resistete e assaggiatela il giorno successivo, non ve ne pentirete.

Con questa ricetta partecipo al contest "L'ora del tea" di Federica:

lunedì 24 ottobre 2011

MEZZELUNE AL NERO DI SEPPIA CON FARCIA DI ZUCCA E PESCE AL LIMONE

Questi sono probabilmente i tortelli migliori che ho fatto fino a questo momento, mi è piaciuto tantissimo il ripieno delicato che si sposa perfettamente con la sapidità della sfoglia al nero di seppia, sono stata anche fortunata, ho acquistato una zucca che era talmente dolce da sembrare zuccherata, insomma, un primo piatto da invito!

(Ricetta di Cucina Naturale con un sano aumento di dosi)



Ingredienti per 4 persone:

1 kg di zucca
300 g di filetti di merluzzo
200 g di farina 00
80 g di semola di grano duro
1 uovo e 1 tuorlo
2 scalogni piccoli
1 limone
1 mazzetto piccolo di timo
1 bustina da 8 g di nero di seppia
Panna
Olio
Sale

Impastate le due farine con le uova e il nero di seppia, lasciatelo riposare in frigorifero dentro un foglio di pellicola per almeno 1 ora.
Pulite la zucca e tagliatela a cubetti piccoli. Rosolate per 5 minuti gli scalogni tritati in una padella insieme a 2-3 cucchiai di olio, versate la zucca e lasciate trifolare per 10 minuti. Se volete salate, ma secondo me è un'operazione che serve unicamente a coprire il sapore dolce della zucca.
Togliete la zucca dalla padella e nel fondo rimasto, rinforzato con un po' d'olio, saltate i filetti di pesce ridotti a dadini a calore vivace per 5 minuti. Levate dal fuoco e mescolate i pesce con poco meno della metà della zucca, frullate l'altra metà con la panna (nella ricetta originale latte, ma la panna rende più cremosa la zucca)  e conservatela al caldo.
Grattugiate un terzo della scorza del limone, sfogliate un rametto di timo. Aromatizzate la farcia di zucca e pesce con la scorza grattugiata e il timo sfogliato.
Stendete la pasta in una sfoglia sottile, con un coppapasta di 6,50 cm di diametro formate dei dischetti, riempiteli con un po' di farcia. Se la sfoglia l'avete tirata con il mattarello, è meglio inumidire i contorni prima di chiudere le mezzelune, sigillate poi bene con una forchetta.
Lessate la pasta per circa 5 minuti e scolatela delicatamente con una schiumarola. Sistemate le mezzelune direttamente nei piatti già ricoperti con la salsa di zucca.
Se volete, decorate con striscioline di scorza di limone e rametti di timo interi.

Con questa ricetta partecipo al contest "La zucca... dolce e salata" del blog "Vaniglia e Cannella" di Meris:


e al contest "Ravioli" di "AboutFood":


 

venerdì 21 ottobre 2011

TAGLIATELLE ALLA BARBABIETOLA ROSSA CON PANCETTA E FRUTTA SECCA

Come sottotitolo avrei potuto scrivere "disastro evitato", la ricetta l'ho trovata nella rivista A Tavola, il problema è che, non avendo mai fatto una sfoglia con la barbabietola, non sapevo perfettamente se le dosi erano o no corrette, no, non lo erano.
Da brava capricorno, sono partita nel dividere tutte le dosi per due essendo la ricetta ideata per 4 persone, ma quando ho unito le barbabietole alla farina, pareva più una mousse alla frutta che un qualcosa da poter impastare, ho così iniziato ad aggiungere farina 00 fino al punto giusto, praticamente da una partenza di 150 g di farina, sono arrivata ad impastarne il doppio e forse qualcosa in più, per questo motivo vi semplificherò la vita scrivendovi negli ingredienti: 1 barbabietola rossa piccola (e non 450 g consistenti in 3 medie), stesso discorso per il sugo, il peso della pancetta era secondo me eccessivo, insomma, a parte gli ingredienti, tutto il resto me lo sono dovuto sudate, compresa anche la pulizia del tagliere diventato di un bel violetto intenso.



Ingredienti per 4 persone:

Per le tagliatelle:
150 g di farina 00 (più quella che valutate necessaria dopo aver aggiunto la barbabietola)
150 g di farina di grando duro
1 piccola barbabietola (circa 60-70 grammi)
2 uova intere
1 tuorlo
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale

Per il condimento:
100 g di pancetta a dadini
1 grossa cipolla dorata
50 g di gherigli di noce
50 g di uva sultanina
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe

Frullate la barbabietola con le uova, unite il tutto alle farine, aggiungete l'olio, un pizzico di sale e impastate a lungo, vi consiglio di coprire con carta forno il tagliere per non macchiarlo.
Lasciate riposare per almeno 1 ora l'impasto, poi tirate la sfoglia a uno spessore non troppo fine, lasciate leggermente seccare e poi tagliate le tagliatelle.
Sbucciate le cipolle, tritatele e versatele in una padella con 4 cucchiai di olio. Aggiungete 1-2 cucchiai di acqua, coprite e fate appassire per circa 15 minuti a fuoco basso. Unite l'uvetta precedentemente ammollata, le noci e la pancetta e proseguite la cottura per 5 minuti.
Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata addizionata con 1 cucchiaio di olio per 3-4 minuti. Condirle con la salsa e servitele con un filo d'olio e, a piacere, con abbondante Parmigiano grattugiato.

Con questa ricetta partecipo al contest "Get an aid in the Kitchen" del blog "La Cucina di Barbara":



 

mercoledì 19 ottobre 2011

RISOTTO AL MIELE DI EUCALIPTO CON RADICCHIO VERDE, FONTINA E PANCETTA

Ho preparato questo risotto con qualche perplessità, invece ne sono rimasta soddisfatta, il miele ha in parte addolcito il radicchio verde rendendo il piatto molto equilibrato.

(Ricetta di Cucina Italiana)



Ingredienti per 4 persone:

g 300 di riso carnaroli
g 100 di pancetta tesa
g 80 di radicchio verde
g 50 di cipolla
g 50 di fontina
Miele di eucalipto
1 litro circa di brodo vegetale
Vino bianco secco
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe bianco in grani

Soffriggete in un filo d'olio la cipolla finemente tritata e la pancetta ridotta a dadini, unite il riso, fatelo tostare a fiamma vivace, mescolando, sfumatelo con un dito di vino, quindi proseguite la cottura versando, poco alla volta, il brodo caldo.
Dopo circa 10 minuti di cottura, aggiungete al riso il radicchio verde, mondato, lavato e ridotto a listarelle sottilissime, sale e pepe macinato al momento.
Alla fine, cioè dopo altri 5 minuti circa, quando il risotto risulterà all'onda e al dente, spegnete il fuoco e mantecatelo con un cucchiaio di miele e la fontina grattugiata a filetti sottili.
Coprite e lasciate riposare un paio di minuti prima di trasferire il risotto sul piatto di portata e servirlo.

Con questa ricetta partecipo al contest "Miele... una goccia di dolcezza" del blog "Tè e briciole" di Dana: