sabato 11 febbraio 2012

PENNE CON SPECK, CAVOLETTI E GRUVIERA

Pare niente scritto così, ma questo è il piatto del cuore mio e di Daniele, è un primo che preparo spesso in inverno, è veloce e gli ingredienti sono quelli che più amiamo. La ricetta sarebbe di Cucina Italiana, ma con le mie consuete modifiche.


Ingredienti per 2 persone:

180 g di penne
150 g di cavoletti di Bruxelles
70 g di speck a fettine
1 porro piccolo
40 g di gruviera grattugiato
Olio extravergine di oliva
Burro
Sale e pepe

Dopo aver mondato i cavoletti di Bruxelles, lessateli in acqua bollente salata per 12 minuti, nel frattempo tagliate a rondelle sottili il porro e stufatelo in 2 cucchiai di olio e in una noce di burro, aggiungete un po' d'acqua se necessario.
Tagliate a striscioline lo speck e aggiungetelo al porro quando quest'ultimo sarà morbido.
Una volta cotti, tagliate in 4 i cavoletti e uniteli ai porri e speck, regolate di sale e pepe.
Lessate la pasta al dente e fatela saltare in padella con il sugo e il gruviera, servite caldo.

Con questa ricetta partecipo al contest "La ricetta del cuore!" del blog "Tina in cucina":

 

giovedì 9 febbraio 2012

GNOCCHI NERI CON CARCIOFI, ACCIUGHE E BOTTARGA

Grazie a Cris per aver ideato questa ricetta, grazie a Babi per aver lasciato a me la possibilità di prepararla.
Per questo seconda pubblicazione collettiva di ricetta con acciughe, non poteva andarmi meglio, preparate questo piatto se avete a tavola ospiti a cui tenete oppure a San Valentino per la persona a cui volete bene, ma se non rientrate in queste casistiche, cucinatelo solo per voi, perchè un angolino di paradiso ce lo meritiamo sempre.
Le mie amiche, complici di questa mattanza di acciughe, hanno scelto:



 


Ingredienti per 2 persone:

400 di patate vecchie
150 g circa di farina
1 bustina da 4 gr di nero di seppia
Mezzo uovo
3 carciofi
10 acciughe
Bottarga di muggine
Scalogno
1 foglia di alloro
1 rametto di rosmarino
Brodo vegetale
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Lessate le patate, schiacciatele e quando saranno fredde impastatele con la farina, il mezzo uovo e il nero di seppia, formate gli gnocchi.
Pulite i carciofi, tagliateli a fettine sottili lasciandoli a bagno in una ciotola piena di latte per evitare che si scuriscano (potete utilizzare anche acqua e limone, io preferisco il latte perchè non altera per nulla il sapore).
Pulite le acciughe, lavatele e asciugatele con carta cucina, tagliatele a tocchetti lasciandone da parte un paio per la decorazione (perdono.... perdono... perdono.... me lo sono dimenticato, quasi baravo aggiungendone una sott'olio, ma mico sono così disonesta....).
Rosolate lo scalogno tritato finemente in un filo di olio extravergine insieme all'alloro e al rosmarino, aggiungete i carciofi ben asciugati, bagnate con qualche cucchiaio di brodo vegetale e continuate la cottura a fuoco basso e a pentola coperta per 5 minuti, prelevatene la metà e frullateli con un po' di brodo vegetale e sale fino a ridurli  una salsina.
Nei carciofi rimasti, unite le acciughe e continuate la cottura per 2 minuti, in questo modo il carciofo si cuocerà mantenendosi però consistente, togliete gli aromi e regolate di sale e pepe.
Lessate gli gnocchi in acqua salata finchè non verranno a galla, fateli poi saltare nella padella insieme alle acciughe e ai carciofi.
Preparate il piatto mettendo a specchio la salsina di carciofi, unite gli gnocchi e completate con abbondanti scaglie di bottarga e i filetti di  acciuga  rosolati in un filo d'olio che voi  avrete sicuramente preservato dalla sfilettatura.
Terminate con un filo d'olio e servite.

Questa ricetta è inserita nella raccolta "Un'acciuga al giorno":


mercoledì 8 febbraio 2012

FUSILLI PUGLIESI CON GAMBI DI BIETOLA, TONNO E OLIVE TAGGIASCHE

Se avete letto il post precedente, vi sarete accorti che nel risotto veniva utilizzato solo la foglia della bietola, e il gambo? Lo gettiamo? No, lo ricicliamo per un bel sugo di pasta.

I gambi prima inutili


Poi riciclati


Ingredienti per 2 persone:

200 g di fusilli pugliesi freschi o altra pasta corta
Gambi di 300 g di bietola
180 g di tonno al naturale
12 olive taggiasche
Sale e pepe
Olio extravergine di oliva

Tagliate a listarelle i gambi della bietola e fateli saltare per un minuto in olio caldo, aggiungete un paio di cucchiai di acqua, coprite e lasciate cuocere per 10 minuti a fuoco basso, lessate nel frattempo la pasta.
Aggiungete ai gambi il tonno sbriciolato e le olive a pezzetti, aggiustate di sale e pepe e aggiungetevi la pasta cotta, impiattate e terminate con un filo d'olio a crudo.

Un primo piatto straveloce e leggero che ci risolve la cena quando la stanchezza dilaga, e con questa pasta ho terminato la trilogia di primi piatti con la bietola.

Con questa ricetta partecipo al contest "E tu di che riciclo sei?" del blog "I segreti della cuoca pasticciona":

lunedì 6 febbraio 2012

RISOTTO CON BIETOLE, NOCI E PINOLI TOSTATI

Una volta si chiamava figuraccia, certo dire di aver fatto una gaffe è meno umiliante, ma trattasi della stessa cosa, per fortuna il mio cervello mi aiuta nel dimenticarle, ma una la ricordo vivamente, chiesi ad una ragazza che venne in ufficio come stava il suo ragazzo, mi dispiaceva tanto che non riuscissimo più a vederci, peccato che dopo tanto domandare capii che la sua faccia stravolta era dovuta al nuovo compagno alle sue spalle che totalmente ignorai per almeno 15 minuti.

(dal libro "500 ricette di riso e risotti")


Ingredienti per 4 persone:

400 g di riso
300 g di bietole
6 noci
1 cucchiaio di pinoli, io li tosto sempre, ma non è obbligatorio
1 cipolla
30 g di burro
1 litro e un quarto di brodo vegetale
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Grana grattugiato
Sale e pepe

Mondate e lavate le bietole, eliminate le costa centrale e sminuzzate grossolanamente le foglie. 
Tritate la cipolla e mettetela in un tegame con il burro, l'olio e la verdura preparata e fate appassire dolcemente tutto, poi, unite il riso e tostatelo brevemente.
Bagnate con il brodo e portate a cottura mescolando e aggiungendo altro brodo quando il precedente sarà assorbito.
Alla fine, incorporate un trito di noci e pinoli, condite la preparazione con una presa di sale, una spolverata di pepe e una manciata di grana, amalgamate e servite.

Con questa ricetta partecipo al contest "Amarcord" del blog "Cuoche a casa tua" di Giancarla:

sabato 4 febbraio 2012

ZUPPA DI SEPPIE E BIETOLE DELL'ARGENTARIO

Se questo sia o meno un piatto tipico dell'Argentario lo ignoro totalmente, mi è stato spacciato così dal libro della Cucina Regionale, quello che so è che qui si coniugano perfettamente sapore e leggerezza.



Ingredienti per 4 persone:

900 g di seppie
800 g di bietole
400 g di pomodori maturi
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
1 dl di vino bianco secco
1 dl di olio extravergine di oliva
1 grattugiata di noce moscata
Sale e pepe

Pulite le seppie, o meglio, fatele pulire dal vostro pescivendolo se siete buone clienti, sciacquatele e tagliatele a listarelle mantenendo interi i ciuffi.
Lavate le bietole e tagliatele a pezzetti, spezzettate i pomodori, dopo averli sbollentati, spellati e privati dei semi.
In un tegame capiente, mettete a soffriggere nell'olio caldo per 5 minuti l'aglio e le foglie di prezzemolo tritate, aggiungete i pomodori e fate cuocere per 20 minuti.
Unite infine le bietole e le seppie, bagnate con il vino e fatelo evaporare. Coprite con 1,5 l di acqua bollente, regolate di sale e pepe, profumate con una grattata di noce moscata e fate cuocere per 20 minuti.
Servite la zuppa nelle scodelle condendo con un filo d'olio e accompagnando con fette di pane toscano tostato un po' in forno.

Con questa ricetta partecipo al contest "La Toscana nel piatto" del blog "Pan di Ramerino"



giovedì 2 febbraio 2012

FESTONI CON BROCCOLI, ALICI E BOTTARGA

Onorata, così mi sono sentita quando Cristina di "Poveri ma belli e buoni" mi ha domandato se insieme a Babi e il suo "Angolo Cottura" volevo aiutarla nel suo folle progetto, raccogliere 366 ricette di alici, o acciughe come dir si voglia, nell'arco di un anno, neanche per un secondo ho esitato ad accettare.
Onorata, perchè dopo pochi mesi di vita del mio blog mi ritrovo a collaborare con due bravissime "cuoche" e fotografe da cui avrò tantissimo da imparare (e già non vi immaginate gli innumerovili consigli che mi stanno elargendo), forse tra un anno avrò il pollice della mano destra senza più impronte digitali a forza di sfilare le lische delle alici, ma che gioia sarà il ricettario che ne nascerà...
Inizio subito a ringraziare chi oltre a noi invierà ricette con questo ingrediente così versatile e a Cris e a Babi auguro un buon lavoro!!!

Questa la proposta di Cristina: FINGER DI POLENTA CON ACCIUGHE AL PESTO ROSSO E BROCCOLI

Questa la proposta di Babi: CUORI DI SFOGLIA CON BROCCOLI, ACCIUGHE E PINOLI


Ingredienti per 2 persone:

160 g di festoni o altra pasta a piacere
1 grosso fiore di broccolo
10 alici fresche
Bottarga di muggine
Mezza cipolla
Olio extravergine di oliva
Sale

Pulite le alici e tagliate ogni filetto in due parti.
Tagliate le cimette del broccolo e cuocetele insieme alla pasta in abbondante acqua salata.Tenete conto che i broccoli cuoceranno in circa 8-9 minuti, quindi regolatevi con i tempi della pasta, nel caso aggiungeteli in un secondo momento.
In una padella, fate imbiondire la cipolla, aggiungetevi la pasta con i broccoli e infine le alici, saltate per un paio di minuti e servite nei piatti cospargendo con un filo d'olio e scaglie di bottarga a piacere.



CHIAMIAMOLO BUONGIORNO....

Questa è neve! Tenete conto che lo spartineve era già passato poco tempo prima, che le macchine erano state pulite solo ieri sera nella speranza che terminasse di nevicare. Vado al lavoro, se stasera torno senza troppi disastri, passo dalla cantina per quella bottiglia di Barolo tenuta da parte per le grandi occasioni.